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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

Torta!

E’ una torta da guinness dei primati, quella sfornata dall’architetto Jean Bocabeille e dal cuoco Gilles Stassart. I due francesi hanno creato il dolce più alto del mondo: ben 7,70 metri. La torta dei record si chiama “Torre senza fame” e dal primo luglio è esposta al museo “La città dell’archittettura” di Parigi. E’  fatta con mandorle e pan di Spagna, ma non è commestibile.

A proposito di torte, se può interessarvi vi segnalo un gruppo su facebook “Contest fotografico…ti presento la mia torta”, una serie di scatti di torte dai più diversi gusti che oltre che buone sono anche veramente belle da vedere…calza a pennello il detto “l’occhio vuole la sua parte!”

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Torta di Pannolini!!

In America prima della nascita del bebè sono soliti organizzare una festa dove la futura madre e le sue amiche passano del tempo insieme parlando del nascituro e aprendo piccoli doni come vestitini, prodotti per l’igiene bebè e giochi. In queste feste vi è una tradizione davvero carina, viene regalata alla mamma una torta fatta di pannolini. Negli Stati Uniti è un articolo che si può acquistare nei negozi già pronto, ma c’è chi ama crearla in casa personalizzando questo dono. Per creare una torta di pannolini in vero stile americano servono più o meno 50-90 pannolini, la quantità dipende soprattutto dalla taglia, da quanti livelli si desiderano fare e dalla larghezza della base. In questo articolo la foto di una torta realizzata è composta da tre livelli e vengono utilizzati più o meno 2 confezioni di pannolini (1 confezione 3-6 kg e 1 confezione 4-9 kg).

Strudel trentino

Per lo strudel di mele esistono moltissime versioni, sia per quanto riguarda la pasta, sia per quanto riguarda il ripieno; la sfoglia originale però resta la migliore, croccante e soprattutto leggera, fatta con sola farina, acqua tiepida e olio.

La Sfoglia Ingredienti

250 gr di farina bianca
1 pizzico di sale
150 cc acqua tiepida
20 gr di olio di semi (di mais)

30 gr di farina bianca (per infarinare la tovaglia)
5 gr di olio di semi (per ungere il panetto di pasta lavorata)

Setacciare la farina per darle aria, metterla in una terrina, aggiungere un pizzico di sale, fare nel mezzo una fossetta e versare l’olio di semi (migliore rispetto all’olio normale, poiché inodore, e migliore rispetto al burro, poiché rende l’impasto liscio ed elastico, permettendoci una tiratura sottile senza mai rompersi), e infine versare lentamente l’acqua tiepida (mi raccomando 35° circa, infatti se l’impasto mantiene questa temperatura, la tiratura della sfoglia risulta molto più facile)

Lavorazione della Sfoglia: Mescolare l’impasto sollevando con un coltello la farina, unendola all’olio e all’acqua. Continuare a sollevare l’impasto senza girare, finché si formerà una pastella molle; lavorarla poi con le dita (non con le mani), per circa 20 minuti. Quando la pasta non appiccicherà più, infarinare il piano di lavoro e cominciare a lavorare l’impasto (come si fa per il pane); gettandolo spesso con violenza sul ripiano. La pasta deve diventare bella liscia e non deve attaccare alla tavola. A questo punto si puo’ fare riposare la pasta per 30 minuti, riponendola al centro di una grande carta oliata oppure di una tovaglia, precedentemente infarinata. E’ importante ungere la palla con l’olio e ricoprirla con una scodella riscaldata (versare all’interno della scodella dell’acqua bollente, attendere un po’, gettarla e asciugarla prima di coprire l’impasto).

(Mentre l’impasto riposa accendere il forno a 180° e cominciare a preparare il ripieno) Dopo averla fatta riposare cominciare a tirarla con le mani, sopra la tovaglia infarinata, dando una forma rettangolare, lunga e stretta. Stenderla facendo strisciare il dorso delle mani infarinate tra la sfoglia e la tovaglia, partendo dal centro verso i bordi, facendo diventare la sfoglia sottilissima come carta (attenzione a non romperla).Una volta stesa tagliare via l’orlo, che resta più spesso, e cominciare a disporre il ripieno sulla pasta, rincalzando i bordi di qualche centimetro, sopra il ripieno (lo strudel dovrà risultare, una volta arrotolato, non più lungo di 45 cm). Sollevare delicatamente il bordo della tovaglia e arrotolare la sfoglia senza toccarla con le mani, infine afferrate la tovaglia per le estremità, sollevatela e fate scivolare lo strudel sulla teglia del forno, protetta da un foglio di carta forno.

Il ripieno Ingredienti:
1,5 kg di mele renette oppure mele a buccia gialla o giallo-rossa
2 cucchiai di rum
60 gr di uva sultanina
120 gr di zucchero
100 gr di pangrattato
60 gr di burro
1 limone
2 stecche di cannella, ridotte in polvere
6 cucchiai di marmellata di albicocche
zucchero a velo

Mentre l’impasto riposa, mettere a bagno l’uvetta in acqua calda. Rosolare il pangrattato nel burro precedentemente sciolto in padella. Togliere i torsoli alle mele, sbucciarle e affettarle non troppo sottili; metterle in una ciotola e aggiungere 60 gr di zucchero, 2 cucchiai di rum e succo di limone, per impedirne l’ossidazione, mescolare e lasciare riposare. Grattugiare la scorza del limone, evitando di grattugiare il bianco interno. Asciugare l’uvetta. Una volta stesa la sfoglia, spargere su di essa, nel seguente ordine: pangrattato, mele (senza il liquido), zucchero (60 gr), marmellata di albicocche, cannella, limone e uvetta. Cominciare ad arrotolare come spiegato nella lavorazione della sfoglia. Infornare a 180° per 45 minuti; servire tiepido.

La cottura: Il forno va acceso quando inizia il riposo di 30 minuti della pasta, impostando il termostato a 180°. Lo strudel va infornato diritto, al massimo a ferro di cavallo, facendo attenzione a non romperlo durante la manovra.La durata della cottura varia dai 45 ai 60 minuti a seconda del ripieno. Tiratelo fuori quando sarà ben colorito, e a metà cottura, spennellatelo con una emulsione di acqua e sale.
Servire tiepido, magari con una spolveratina di zucchero a velo.

Torta miele e arancia

Ingredienti
70 gr di margarina
100 gr di miele
scorza grattugiata di un’arancia
1/2 bicchiere di succo d’arancia
1 uovo
300 gr di farina
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
50 gr di noci tritate
In una terrina, mescolate insieme tutti gli ingredienti, mettendo il livito per ultimo, fino a che il composto sarà senza grumi. Imburrate e infarinate una teglia e infornate a 180° per 30 minuti circa.

Tortina di pere e cioccolato

Ingredienti

* 280 gr farina 00
* 180 gr zucchero
* 30 gr maizena
* 75 gr cacao amaro
* 380 gr latte di soia
* 150 gr margarina
* 1 scorza d’arancia
* 1 bustina di lievito vanigliato
* 5 pere kaiser
* 50 gr cioccolato fondente
* chiodi di garofano

In una terrina mescolare la margarina con lo zucchero. Aggiungere la farina e la maizena , poi il latte e per ultima la bustina di lievito e il cacao. In un pentolino tagliare a dadini 3 pere kaiser, aggiungere un dito d’acqua e due chiodi di garofano, un cucchiaio di zucchero e far cuocere per cinque minuti. Quando sono cotte… togliere i chiodi di garofano e frullare. A parte, tagliare a dadini piccoli le 2 pere rimaste, aggiungerle all’impasto insieme alla scorza d’arancia grattuggiata. Ungere la teglia e versarvi metà dell’impasto. Versare dolcemente la purea di pere facendo attenzione a non farla finire sul fondo e spezzettarci sopra il cioccolato. Versare il rimanente impasto. Mettere in forno a 180° per 40-45 min. Una volta raffreddata, spolverare con lo zucchero a velo.

La merenda

Il momento della merenda è un momento molto apprezzato da tutti i bambini. E’ importante però dare alla merenda il giusto valore: non deve essere solo un “riempitivo”, ma un vero e proprio minipasto, prevedendo scelte diverse a seconda delle situazioni, dell’età e dei gusti del bambino. Al di là dei gusti e dell’età però una merenda per essere buona deve avere caratteristiche nutrizionali ben precise. E voi che merenda date al vostro bambino?

In Francia il ministro della Salute ha invitato i supermercati francesi a eliminare caramelle, cioccolatini e altri snack dolci e salati dagli scaffali situati in prossimità delle casse. I primi ad aver aderito sono i Leclerc. L’idea scaturisce da un dato inconfondibile secondo cui l’82% dei prodotti esposti nei punti strategici dei supermercati, rientrano nella categoria del cibo fortemente sconsigliato dai nutrizionisti. Il Ministro ha anche chiesto alle aziende di non trasmettere spot televisivi di prodotti troppo zucche

rati o troppo grassi durante programmi destinati ai bambini. Anche in questo caso secondo le statistiche l’87% della pubblicità alimentare riguarda prodotti sconsigliati dai nutrizionisti. Sulla campagne pubblicitarie hanno già aderito aziende come Ferrero, Mc Donald’s, Coca-Cola, Orangina-Schweppes e persino il Sindacato del cioccolato.

Le torte illustrate in questo articolo sono creazioni di Maria Salvato