• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
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  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

Che fine ha fatto la poesia?

CHE FINE HA FATTO LA POESIA?

SOL
Che fine ha fatto la poesia
LAm
la cerco e non la trovo
DO
mi sa che è andata via
RE                               SOL
chissà se tornerà di nuovo
MIm                          SIm                                  LAm
più mi guardo intorno e più mi rendo conto che non c’ è
DO                       RE                     SOL          RE7
quel che rimane degli umani mi fa sospettare che…

forse si è offesa la poesia
ed è per questo che non parla
scioccata dalle luci di una macchina tamarra
terrorizzata dalle donne con borsetta, tacco alto e sigaretta
cockteil in mano, vestito buono e dai cervelli nient’ altro ci si aspetta

Che fine hai fatto mia poesia?
forse sei sola e piangi
dentro una tabbaccheria
perchè hai perso al gratta e vinci
forse sei al supermercato tra milioni di scaffali
DO                           RE                      SOL        MI7
a buttare in un carrello tante gioie che stanno per scadere

LA
Che fine ha fatto la poesia
SIm
forse è in un vicolo e si droga
RE
o forse è dentro un bar e gioca
MI                                LA
con un videopoker che non paga
FA#m                                     DO#m             SIm
forse ubriaca che barcolla tra le strade di un paesino
RE                           MI                              LA    FA#7
forse si è sciolta nella sincerità di due litri di vino

SI
Che fine ha fatto la poesia?
DO#m
Forse è andata verso il mare
MI                          FA#                                      SI
quindi se è morta è colpa mia che non gli ho insegnato mai a nuotare
SOL#m                         RE#m                             DO#m
in questo mare di parole, di persone, di opinioni lei nuotava
MI                                                FA#                                SI
ed è annegata coi suoi versi e tutti gli altri l’ han lasciata li che urlava

DO#
ti prego torna mia poesia
RE#m
ti prego guardami negli occhi
FA#
guarda che malinconia
SOL#                          DO#
da quando non mi tocchi
SIbm                               FAm                 RE#m
qui non mi scuote niente, non mi stimola nessuno,
FA#                    SOL#                         DO#
quanta fame di te, da troppo tempo sto a digiuno.

Davide Di Rosolini i miei complimenti!

ORA

(…) dicono che è vero che ogni sognatore diventerà cinico invecchiando 
dicono che è vero che noi siamo fermi è il panorama che si sta muovendo 
dicono che è vero che per ogni slancio tornerà una mortificazione 
dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione 
per non farlo più, per non falro più, ora 

non c’è montagna più alta di quella che non scalerò 
non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò 
ora (…)

Massimo Ranieri Vent’anni

La mia vita cominciò
Come l’erba come il fiore
E mia madre mi baciò
Come fossi il primo amore
Nasce così la vita mia
Come comincia una poesia
Io credo che lassù
C’era un sorriso anche per me
La stessa luce che
Si accende quando nasce un re
Una stella una chitarra
Primo amore biondo è mio
Con l’orgoglio dei vent’anni
Piansi ma vi dissi addio
E me ne andai verso il destino
Con l’entusiasmo di un bambino
Io credo che lassù
C’era un sorriso anche per me
La stessa luce che
Si accende quando nasce un re
Ma sono qui se tu mi vuoi
Amore dei vent’anni miei
Io credo che lassù
Qualcuno aveva scritto già
L’amore mio per te e tutto quello che sarà, Io, Io credo che lassù…

I WILL ALWAYS LOVE YOU

Da qualche giorno sul motore di ricerca Libero gira la notizia che Whitney Houston è in pessime condizioni per colpa della droga. Riporto di seguito parte dell’articolo: “Whitney is a dead woman walking! With the amount of drugs she’s buying, she won’t be able to live long. She’ll be dead in months”. Il National Enquirer ci va giù pesante: “Whitney è un morto che cammina. Con la quantità di droga che compra ogni settimana, non vivrà a lungo. Morirà in pochi mesi”. Oggi pertanto ho pensato di dedicare un articolo, più che altro un pensiero, ad una delle più belle canzoni e soprattutto ad una delle più belle voci esistenti. Se cliccate sul titolo qui di seguito vi rimanderemo a youtube e potrete sentire anche voi I will always love you

If I should stay
I would only be in your way
So I’ll go, but I know
I’ll think of you every step of the way
and I will always love you,
I will always love you!
You my darling you. Hmm…
Bitter sweet memories
that is all I’m taking with me
So goodbye, please don’t cry
We both know I’m not what you, you need
And I will always love you,
I will always love you!
I hope life treats you kind
and I hope you have all you’ve dreamed of
and I wish you, joy and happiness
But above all this, I wish you love
And I will always love you
I will always love you
I will always love you
I will always love you
I will always love you
I, I will always love you
You darling I love you
Ooh, I will love you

TRADUZIONE:

Se dovessi rimanere,
finirei solo per intralciare la tua via
quindi andrò via ma io so che
penserò a te ad ogni passo della mia strada
ti amerò sempre
ti amerò sempre
tu, mio caro, tu
Ricordi dolci e amari
questo é tutto quel che porto con me,
quindi addio, per favore non piangere
sappiamo entrambi che
io non sono quel di cui tu hai bisogno
ti amerò sempre
ti amerò sempre
Spero che la vita ti tratti con gentilezza
e spero che tu abbia tutto ciò che sognavi
e ti auguro gioia e felicità
ma soprattutto ti auguro di amare
ti amerò sempre
ti amerò sempre
tu, caro ti amo.
oh ti amerò, ti amerò sempre

Tour de Forst 2010

Ritorna il Tour de Forst 2010,  prodotto dalla Forst e organizzato daOfficine Festival, che da sabato 15 maggio a sabato 5 giugno, rinnova per la quarta edizione il suo appuntamento con la città. L’evento assolutamente gratuito, anche questa volta si accinge ad intrattenere il pubblico con una rassegna diventata ormai una tradizione per la cittadinanza. Dichiarazione questa che non vuole peccare di presunzione ma solo rendere nota la grandezza di un’iniziativa che con gli anni acquisisce sempre più valore ed importanza. Quest’anno infatti, per la prima volta, il Tour si svolgerà in contemporanea a Catania, con una sincronia di eventi che renderanno la manifestazione ancora più spettacolare rispetto alle edizioni precedenti. Una novità che si aggiunge e contribuisce all’ottimizzazione e al progresso del Tour de Forst, riconoscimento che va al lavoro e alla volontà di chi crede nelle grandi imprese artistiche e culturali. Partner dell’evento per l’edizione 2010 il Ciss, Cooperazione Internazionale Sud Sud, associazione senza fini di lucro fondata a Palermo e con sedi anche a Napoli e Bari, che promuove e realizza progetti di cooperazione con i paesi in via di sviluppo.

Il Tour de Forst 2010, organizzato con il patrocinio del Comune di Palermo, dall’Assessorato Regionale al Turismo e allo Spettacolo, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dalla Provincia, si appresta a portare in quattro diverse location e in quattro differenti serate i migliori artisti che la scena musicale palermitana è in grado di offrire. Il Tour de Forst  nasce grazie alla birra Forst, che da anni investe in questo evento, e che per la sua IV edizione, coinvolge oltre settanta musicisti che si esibiranno nel corso della manifestazione, e che spazieranno dai più differenti generi musicali, per assicurare un sound sfaccettato che riuscirà a mettere d’accordo tutti.

Il Tour de Forst avrà inizio sabato 15 maggio 2010, presso il Nuovo Montevergini (via Montevergini 8, Palermo) dove all’interno dell’incantevole teatro si esibiranno Brillants at BreakfastHank,OmPivirama.

Sabato 22 maggio 2010 presso Villa Trabia, immersi nel verde si svolgerà la seconda serata della rassegna, che vedrà salire sul palco i TopimaGood FalafelLicksUnePassante. Nella cornice di piazza Sant’Anna, venerdì 28 maggio 2010, è prevista invece le perfomance di IndicativeIotatolaLe formicheMezzCagano, e il dj set con The Tornadoes.

La serata conclusiva del Tour de Forst 2010 avrà luogo presso piazza Bologni, sabato 5 giugno 2010 con L’intramontabile Orchestra Malintenti Deluxe, che con un’imperdibile live terminerà la quarta edizione della rassegna.

Tutte le serate sono assolutamente gratuite e avranno inizio intorno alle ore 21:30.

greatest love song

 

E’ in commercio la compilation Disney’ Greatest Love Songs, un doppio cd contenente tutte le canzoni d’amore più belle e famose dei classici animati Disney. Un cd perfetto per chi si vuol bene…lo sapevate?

Effetto Mozart

Dopo aver studiato le reazioni del feto nei confronti della musica, il ricercatore inglese Michele Clements nel 1977 è giunto alla conclusione che le musiche di Brahms e Beethoven lo agitano mentre quelle di Vivaldi e Mozart lo calmano. Il musicista ricercatore Don Campbell, autore del libro Effetto Mozart pubblicato nel 1997 sostiene che le musiche di Mozart e quelle barocche siano le più adatte per stimolare la creazione di nuove connessioni neuronali nel cervello dei bambini sono ricche infatti di simmetrie e modelli ricorrenti in grado di stimolare sia l’emisfero destro che quello sinistro del cervello col risultato di integrare le due funzioni. Ecco allora alcune musiche adatte alla gravidanza e al primo anno di vita:

W. A. Mozart, Quartetto per archi in re minore (K421)

W. A. Mozart, Quartetto per archi n. 11, (K171) Andantino

W. A. Mozart, Sinfonia n.25 in sol minore (K183), Andante

W. A. Mozart, Quartetto n. 20 in re maggiore (K499), Adagio

W. A. Mozart, Concerto per pianoforte e orchestra n.21 in do maggiore (K467)