• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

dolce fragolina

Che buone le fragole! Uno dei frutti preferiti dei bambini e sono ancor più buone se la mamma li ricopre di cioccolato yogurt o gelato… che ne pensate?

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Nespolo

Il Nespolo (Mespilus germanica) e’ una pianta arborea o arbustiva appartenente alla famiglia delle rosacee. Spinosa allo stato selvatico, puo’ raggiungere gli otto metri di altezza con rami contorti e foglie lanceolate, fiori bianchi e frutti commestibili (le nespole). Viene coltivata in tutti i paesi a clima continentale, essendo una pianta decorativa, è facile vederla nei giardini. I frutti vengono colti nel tardo autunno, ma prima di essere consumati devono rimanere per lungo tempo a maturare in ambiente adatto (per esempio nella paglia), di solito fino a gennaio-febbraio. La nespola era già conosciuta in epoca romana ed ebbe la massima diffusione nel Medio Evo, quando veniva utilizzata come rimedio per molteplici disturbi, grazie ai suoi componenti: tannino, sostanze peptiche, vari acidi organici (malico, acetico, citrico, formico e tartarico), zuccheri e vitamina C.

Filastrocca della frutta

Mangio tanta frutta fresca,
grazie, datemi una pesca!
L’acquolina ho già in bocca:
per favore, un’albicocca!
Sono ghiotto e te lo dico
di assaggiare l’uva e il fico.
Amo cogliere la frutta
per mangiarmela poi tutta.

Frutta per i bimbi siciliani

Frutta gratuita per oltre 82 mila bambini delle primarie, grazie alla prima annualità del progetto comunitario “Frutta nelle scuole”, realizzato in Sicilia dall’assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari. I prodotti verranno distribuiti negli istituti scolastici che nello scorso novembre avevano manifestato il loto interesse a partecipare all’iniziativa. Si tratta di una campagna all’educazione alimentare, che oltre alla distribuzione di prodotti freschi prevede misure di accompagnamento attraverso azioni informative mirate a sostenere l’aumento del consumo. Nelle scuole siciliane verrà distribuita frutta di stagione del territorio, sia per utilizzare i prodotti nel momento migliore della naturale maturazione, che per sostenere il concetto di consumo a km 0. I beneficiari di questa prima annualità del progetto sono 82.723 bambini delle primarie siciliane: 12.247 della provincia di Agrigento, 6.358 a Caltanissetta, 16.802 a Catania, 3.009 ad Enna, 5.703 a Messina, 20.828 a Palermo, 7.428 a Siracusa e 7.809 a Trapani. Verranno distribuiti prodotti frutticoli e orticoli, come arance, fragole, kiwi e mele ma anche carote e pomodorini. Intanto, si conclude il 31 marzo la selezione delle scuole primarie che intendono partecipare al programma per l’anno scolastico 2010/2011. Le scuole potranno manifestare la disponibilità ad aderire al programma comunitario, a condizione di non aver partecipato a quello in corso.