• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Amico mare!

Ciao Ragazzi! Trascorsa bene la settimana? Mancano veramente pochi giorni alla fine della scuola e di conseguenza il mare, con tutto ciò che stiamo pian piano scoprendo, si avvicina! Di chi vi parlo oggi? Avevo pensato di raccontarvi qualcosa delle mie amiche meduse però parlandovi del loro tocco doloroso dovrei correre il rischio di impaurirvi inutilmente. Eh si, il tocco delle meduse fa tanto male ma basta attrezzarsi portando nella borsa da mare lo stick dopo puntura (e in casi estremi anche la pipì è utile!) che il pericolo è scampato! Comunque, animaletti marini di cui parlare per fortuna non ne mancano, così, meduse a parte, oggi è la volta del Cavalluccio Marino! Un colpetto di pinna affettuoso, Dory de La mia Tata

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Cavalluccio Marino: è un pesce?

Il Cavalluccio marino è un pesce? SI, anche se non si direbbe: non solo nuota in posizione eretta, ma il muso a trombetta lo fa assomigliare a un cavallino in miniatura. Il cavalluccio marino o ippocampo lo si trova nel Mediterraneo, sulle coste orientali dell’Atlantico e persino nella Manica. Questo pesce si stabilisce nei luoghi ricchi di piante acquatiche. Esso è lungo circa 15 centimetri ed ha una testa che forma un angolo retto con il corpo. Questa posizione unita alla sua forma e alla rastremazione del corpo che ricorda un lungo collo, gli conferisce una curiosa somiglianza con la testa di un cavallo. Proprio a questa somiglianza l’animale deve il suo nome. Il suo corpo è bruno o nerastro ed è coperto da placche ossee che sembrano dividere l’animale in anelli e formano robuste creste longitudinali. L’ippocampo nuota in posizione verticale, spinto in avanti dalle rapide vibrazioni della pinna dorsale, mentre la vibrazione delle pettorali e i movimenti della coda servono per gli spostamenti verticali. La lunga coda prensile, che generalmente porta arrotolata in avanti, è sprovvista di pinne ed è sempre pronta ad attorcigliarsi intorno alla prima alga che incontra; dopo di che l’ippocampo esplora l’acqua circostante alla ricerca di una preda su cui lanciarsi rapidamente. L’ippocampo possiede occhi mobili e indipendenti l’uno dall’altro, ed è soggetto a cambiamenti di colore. La sua alimentazione si compone di piccoli crostacei, ma mangia anche anche minuscoli animaletti che raccoglie sulle foglie di posidonia. Particolari sono le sue abitudini riproduttive: la femmina depone le uova nella sacca ventrale del maschio che le feconda e le cova fino a “partorire” centinaia di piccoli cavallucci marini, del tutto simili agli adulti, ma minuscoli e trasparenti.