Toy story 3 La grande fuga

Toy Story 3 – La grande fuga è un film d’animazione diretto da Lee Unkrich e terzo e ultimo film della serie di Toy Story dopo Toy Story – Il mondo dei giocattoli (1995) e Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa (1999). Il film è prodotto dai Pixar Animation Studios, previsto nelle sale cinematografiche statunitensi per il18 giugno 2010 e in quelle italiane il 7 luglio 2010. Il film inizia quando Andy, ormai cresciuto, parte per il college. Tuttavia è ancora affezionato ai suoi giocattoli e decide di conservarli in soffitta. Andy trova in una scatola Woody e Buzz, e decide di portare Woody con sé. Mette il resto dei giocattoli in un sacchetto che dovrà andare in soffitta. Poco prima di metterli in soffitta, la sorella di Andy gli chiede aiuto per una cosa e lui lo appoggia a terra, la mamma di Andy prende il sacchetto e lo mette in uno scatolo per donare i giocattoli ad un’asilo infantile chiamato Sunnyside Daycare. Woody si accorge che i loro amici non ci sono più e incomincia a cercarli. Quando li vede nella scatola delle donazioni li raggiunge per convincerli che Andy vuole ancora bene ad ognuno di loro, nel frattempo la mamma di Andy mette anche Woody nello scatolo e lo porta in macchina. Per Woody e la banda non c’è possibilità di fuggire. Al Sunnyside vengono accolti molto calorosamente da Lotso, il ‘capo’, che li accompagna a conoscere tutti i giocattoli dell’asilo insieme a Ken. Woody non crede che Lotso e gli altri siano giocattoli buoni e rimane fuori dal gruppo per diverso tempo, fin quando non viene portato a casa di una bambina di nome Bonnie, lì conoscerà molti giocattoli, che racconteranno a Woody la vera identità di Lotso e degli altri giocattoli del sunnyside, inoltre pochi giorni dopo Woody scopre che Andy sta cercando disperatamente tutti i suoi giocattoli. Woody cerca quindi di raggiungere il Sunnyside dove scopre che tutti i suoi amici giocattoli sono stati chiusi in delle gabbie. Woody escogita un piano di fuga, però al primo tentativo Buzz viene danneggiato e, nel tentativo di resettarlo, incomincia anche a parlare un delirante spagnolo. Dovranno lottare con molti per riuscire a fuggire e a cercare un nuovo padroncino.

Le Baiser de la Lune

Felix e Leon sono due pesci gay innamorati e felici perchè liberi di esprimere i loro sentimenti. Fuori dal mare, la gatta Agata, che vive in un vecchio castello, è convinta che l’amore vero possa nascere solo tra principi e principesse. Cambierà idea quando si confronterà con i due pesci innamorati. E’ questa la trama del cartone animato Le baiser de la lune (il trailer è su www.lebaiserdelalune.fr) Il cortometraggio, ancora in lavorazione, sarà pronto il prossimo autunno. E, nonostante le polemiche, verrà proiettato nelle scuole elementari francesi. In Italia ancora niente di tutto ciò, solo alcuni libri come quello di Vladimir Luxuria che propone sei fiabe classiche rivisitate in chiave gay (Le favole non dette editore Bompiani) Che ne pensate in proposito?

Un cartone animato dedicato a Falcone e Borsellino

Due bambini che nella Palermo degli anni Cinquanta lottano contro un mago malvagio che trasforma gli uomini in burattini per poterli manovrare come un ‘puparo’: é questa la metafora usata in ‘Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi’, un film di animazione dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due giudici siciliani impegnati nella lotta alla mafia e uccisi in negli attentati del 23 maggio e 19 luglio 1992. Una storia di fantasia che ha l’obiettivo di insegnare e ricordare ai bambini i valori di dignità e coraggio che i due magistrati hanno testimoniato nella loro vita. Il cartone animato di 26 minuti, che andrà in onda su Raitre prima dell’estate, è stato presentato al Miptv di Cannes, la principale fiera mondiale dei prodotti audiovideo. E’ coprodotto da Rai Fiction e Larcadarte (con lo studio di animazione Musicartoon di Roma) in collaborazione con la Regione Siciliana, ed è distribuito nel mondo da Rai Trade. Tra i doppiatori del cartone animato ci sono Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro, mentre Giovanni e Paolo sono doppiati rispettivamente da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino. Tra le attività parallele collegate al cartoon e che avranno luogo in Sicilia nel corso del 2010, ci sono anche un concorso a fumetti dedicato alle scuole medie (già bandito nel mese di febbraio) e la realizzazione di un kit sulla legalità che verrà distribuito in 1.500 scuole, per giocare in classe approfondendo temi di attualità e di educazione civica.