• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

Ambarabà

Le conte sono filastrocche comunemente usate dai bambini per scegliere o escludere chi deve fare qualcosa in un gioco di gruppo. Le conte sono caratterizzate dal ritmo dato dalle parole ripetute, dalle rime e dagli accenti poetici. Il ritmo delle conte si può individuare meglio se, mentre le recitiamo, ci aiutiamo con il battito delle mani.

AMBARABA’ CICCI’ COCCO’:
Ambaraba’cicci’cocco’
tre civette sul como’
che facevano l’amore
con la figlia del dottore
il dottore si ammalo’
ambaraba’ cicci’ cocc0′

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sette aprile duemiladieci

BABIES

Bambini, un tema delicato ma anche molto appassionante e curioso. Questo è il tema centrale del documentario Babies, di Thomas Balmes. Sulla scia del film il primo respiro, che invece toccava l’argomento del parto e delle nascite,  Babies racconta la storia di quattro bambini nati rispettivamente in Namibia, Mongolia, San Francisco e Tokyo. Dal giorno della nascita, le cineprese di Balmes racconteranno il primo anno di vita dei quattro neonati, documentando le differenze culturali che li separano ma anche le prossimità biologiche che rendono questa esperienza uguale in tutto il mondo. La morale è proprio questa: i bambini, a tutte le latitudini, sono uguali. Il documentario uscirà in USA il 9 maggio, nel week-end della festa della mamma.

tutti in scena per l’ospedale dei Bambini a Palermo

Medici, pazienti e volontari dell’ospedale dei bambini “G. di Cristina” di Palermo si improvvisano attori e scenografi per beneficenza e mettono in scena “Disneycrush”, uno spettacolo il cui scopo è raccogliere fondi per sostenere il reparto di oncologia pediatrica della struttura palermitana. Insieme alla “Compagnia dei Volontari”, si esibiranno anche i ballerini della scuola di danza “In punta di piedi” e l’attore palermitano Lollo Franco. Lo spettacolo è organizzato dall’A.S.L.T.I.(associazione siciliana per la lotta contro le leucemie e i tumori dell’infanzia) e da SPIA (associazione siciliana immunodeficenze primitive).

“Disneycrush”, ideato e diretto da Alessandra Macaluso e Rodolfo Ciulla, andrà in scena questa sera e domani alle 21 al Teatro Franco Zappalà di Palermo.