iniziano i preparativi …ma nel mio cuoricino

Quanto lavoro. Dicono che c’è crisi ma io l’avverto esclusivamente nel mio stipendio! Per il resto corro quotidianamente a destra e sinistra (nulla di nuovo) ma con una carica che sto scoprendo da poco. Non riesco a capire nemmeno da dove mi viene tutto questo sano menefreghismo, una cosa veramente incantevole!! Finalmente vedo i frutti di un impegno costante concretizzarsi, l’applicazione di studi, di calziate ricevute, di lezioni costate sudore… ma vi dirò, nonostante la mia personale autostima mi importa poco… ubriaca? eterna insoddisfatta? Ditemi voi. Se state organizzando il vostro matrimonio può interessarvi qualcosa più di questo?? Assolutamente no, appunto. Ebbene io sono in queste condizioni e se il risultato è questo mi sposerei almeno 300 volte!! Iniziano i preparativi sebbene con tutto il da fare che c’è ancora solo nel mio cuoricino.

Stormo di rondini

Questa mattina mi sono svegliata a casa. Stranamente siamo riusciti a fare colazione e anche se non insieme è sempre un passo avanti; io la mia tazza di thè la faccio girare per casa, dalla cucina al bagno anche alla camera da letto se non ho preparato per tempo i vestiti. Poi, bardati come se dovessimo affrontare uno Yeti, scendiamo per andare ognuno al rispettivo lavoro. Non ve l’avrò mai detto ma se c’è una cosa che mi piace tanto è fare strada insieme, io che per una volta non mi trovo al volante ho la fortunata possibilità di sonnecchiare, di rilassarmi sentendo la radio, di guardare fuori e immaginare. La veduta di monte Pellegrino nella prima mattinata è incantevole, la montagna si tinge di un rosa unico, figli di timidi raggi invernali. La strada, sul mare, oggi è stata scenario di uno stormo di rondini e delle loro graziose piroetta. Fantasticare è stato veramente facile. Per di più proprio su questa strada c’è una piccola casetta, dimora di centinaia colombe bianche. E’ stato piuttosto semplice immaginare una favola di viaggi in cui i protagonisti erano dei volatili…Ma queste cose accadono solo a me?!

Auguri. Buon 2014

Auguri. Buon 2014

“Anno nuovo vita nuova?” Così dicono. Io farò di tutto affinché ciò sia vero! In che modo? a cominciare dal blog che ha smesso di chiamarsi “la mia tata” per assumere definitivamente forma e contenuti di me stessa “saraconlacca” che scritto così difficilmente non verrà scambiato per un blog di una parrucchiera! …ma in fondo i capelli sono, dopo l’Acca ciò che mi hanno più contraddistinto nella vita! Cambiato il titolo cambieranno le immagini (qualcuna potete già vederla nelle barre laterali) e cambieranno i contenuti, sempre me stessa, ma con una pagina nuova da scrivere. E per il momento non vi anticipo nulla con la speranza che la pazienza che avete avuto finora nei mie confronti sarà ben ripagata!

Buon anno a Tutti i miei lettori !!
ps. la cartolina qui sopra è una mia realizzazione.

Come state?

Avevo voglia di chiedervelo. Come state? si proprio voi che mi leggete affezionati ma anche coloro che si sono avvicinati al mio blog oggi per la prima volta. Ho notato che “Come stai” non è una domanda che si fa più molto spesso (forse per la paura dell’inevitabile risposta!) o che si fa senza attribuirle molta importanza. Lo dico ma non ascolto la tua risposta… Certo che ogni tanto mi perdo in ragionamenti da paura! …Io sto bene, tutto sommato. Si sto proprio bene. Infondo anche quando scrivevo con i miei sbalzi d’umore non capivo/non conoscevo chi sta veramente male. E purtroppo chi sta male al giorno d’oggi è una fetta sempre più consistente della popolazione italiana. No, non ho preso dati istat, guardo semplicemente il mondo che mi circonda, e badate bene, non parlo solo della tv. Dentro quella scatola nera la situazione è davvero drammatica. (persone che si uccidono, persone che uccidono, persone che per nulla perdono il lume della ragione…) Proprio quella scatola nera che da bambina allietava le ore prima di cena con i cartoni animati, la compagna inseparabile di tutta quella generazione figli di genitori lavoratori che non hanno tempo per stare in casa (perchè se una casa la vogliono mantenere non possono che andare a lavorare)… Ma prima che i miei voli pindarici e i miei ragionamenti mi portano a scrivere cose di cui forse potrei pentirmi poso la penna e mi congedo rinviando la conversazione a tempi migliori o a quando avrò tempo, perchè oggi, diciamoci la verità, la vera ricchezza sta proprio nell’avere tempo per sè e per i propri cari. Almeno io la penso così. Sara con l’acca