• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

trova la poesia

fotoUna nuova forma d’arte con la quale mi sono rilassata tanto in queste ultime vacanze. Si tratta di trovare tra le righe la poesia che il testo racchiude. La cosa estremamente affascinante è che non tutti troveremo lo stesso testo perché a seconda lo stato d’animo del momento si trovano le parole più diverse. In questa pagina ho evidenziato le parole: bianco e nero, vite, sapore e famiglia. Da qui il disegno delle pampine e la scritta che corre intorno alla pagina “il bianco e nero di uno scatto fotografico, la famiglia tra le vigne, foglie di vite di primo piano, e il sapore unico di sentirsi a casa

…è la prima che ho fatto, giuro che la seconda e la terza sono venute meglio!!

A presto, baci baci

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martedì in arte

Nell’ottica di promuovere la fruizione del patrimonio culturale italiano, ogni ultimo martedì del mese a partire da oggi 28 settembre 2010 fino al 28 dicembre il MiBAC ha organizzato le aperture straordinarie e GRATUITE dei principali musei statali (quelli con oltre 50.000 visitatori annui) dalle 19.00 alle 23.00. Un’iniziativa che, oltre all’obiettivo di coinvolgere nuove fasce d’utenza alla fruizione dei musei italiani proponendogli nuove alternative ai consueti svaghi serali, vuole venire incontro anche alle difficoltà economiche di fine mese di giovani e famiglie. Ecco il link dei Musei aperti: http://www.beniculturali.it/martediinarte

…ho dato un’occhiata e in sicilia niente, nessun museo aderisce… tristezza!

writing

Il writing, anche detto (secondo alcuni impropriamente) graffitismo, è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta, basata sull’espressione della propria creatività tramite interventi sul tessuto urbano. Correlata ad essa sono gli atti dello scrivere il proprio nome d’arte (tag) diffondendolo come fosse un logo. Il fenomeno, ricordando la pittura murale è da alcuni ad essa accostato, e viene spesso associato ad atti di vandalismo, poiché numerosi adepti utilizzano come supporti espressivi mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico. Generalmente, i writer più vicini ad un lavoro di ricerca artistica tendono a esprimersi in campi più protetti, come nelle “hall of fame”, spazi a disposizione dei writer in cui dipingere più o meno legalmente (siano questi muri esplicitamente dedicati dalle amministrazioni comunali all’espressione della “spray-can art” – un modo, questo, per cercare di arginare il dilagare del fenomeno nel contesto dei centri storici o di quartieri residenziali – o siano luoghi siti in periferie degradate o di poco interesse o difficilmente raggiungibili in cui, per un tacito accordo con gli organi deputati al controllo dell’ordine pubblico, si lascia ai writer “carta bianca” e una relativa tranquillità per dipingere ). I writer che scelgono di esprimersi per lo più in contesti del genere, attraverso la scelta consapevole e responsabile del supporto per la pittura, si distinguono da quelli che intervengono anche su edifici di interesse storico e artistico. Ogni writer, qualsiasi sia la sua inclinazione e provenienza, ricerca e studia un’evoluzione personale, per arrivare ad uno stile proprio in modo tale da distinguersi dagli altri ed essere notato maggiormente. Nel corso degli anni molti artisti hanno comunque maturato nuove tendenze creative per cui, pur mantenendo radici nel graffiti writing, si è riusciti a sconfinare nella tipografia, nel design, nell’abbigliamento, contaminando il tipico stile degli anni ’80 con ideali più razionali e vicini alla grafica. Si parla di tendenze artistiche “post-graffiti” in particolare riferendosi alla street art, e di Graffiti Design per le influenze oramai evidenti nelle tecniche pubblicitarie e nella moda. È possibile affermare che molti artisti oramai integrati nel sistema convenzionale del mercato dell’arte, traggono il loro valore da esperienze precedenti spesso formalmente illegali. Non è una novità osservando i risvolti delle avanguardie di primo Novecento, oppure gli happening degli anni Settanta, tuttavia movimenti del genere non avevano mai raggiunto una scala globale.

L’arte palermitana aiuta Haiti

A Palermo l’arte aiuta Haiti. La galleria d’arte contemporanea Garage di piazzetta Resuttana ha avviato un progetto di raccolta fondi per sostenere Medici Senza Frontiere impegnati sull’isola. Si tratta di un’asta di beneficenza e la pittura ne è la protagonista. L’asta si terrà martedì 23 alle ore 18 presso il Noviziato dei Crociferi, in via Torremuzza. Il ricavato andrà direttamente alla sede centrale di Bruxelles di Medici Senza Frontiere.  A sostenere l’iniziativa sono anche la libreria modus vivendi ed il centro Biotos di via XII Gennaio.