• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

Se non sai il perché 

                                       

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Il tavolino della nonna

  

Ed eccolo qua, fresco di restauratore, il tavolino della nonna. Era stato collocato nell’angolo della stanza che portava alle camere da letto quasi 50 anni fa. Poi mai più spostato. Il suo cassetto, davvero piccolino, non ha mai contenuto chissà quali tesori, ma lui, il tavolino della nonna, è stato per quasi 50 anni, protagonista assoluto del Natale. Sopra il suo ripiano, infatti, da giorno 8 dicembre e fino al 6 gennaio, la nonna accendeva tutte le sere una candela. Era una luce calda, confortevole, morbida. Era bello addormentarsi alla luce di quella candela… Un giorno, o meglio una notte, la nonna dimenticó di spegnere la candela prima di coricarsi e fu allora che il tavolino si (s)fregió della bruciatura tonda, simbolo evidente della sua “funzione natalizia”. Oggi il tavolino è uscito dal restauratore, lucido come non l’ho mai visto, ed anche apparentemente un po più scuro. Ma è sempre lui! E, sebbene in un’altra casa, e per altri bambini, assolverà ancora la sua funzione, chissà se la nonna avrebbe apprezzato questo restauro. Di sicuro sarà contenta che, ancora oggi, una candela luminosa, verrà accesa per tenerci compagnia.

Voglia di un acquazzone estivo

  

 

Sant’Anna

a me il giorno di Sant’Anna piaceva tanto. Si andava a Castebuono per festeggiare la patrona del paese e vedere i giochi di fuoco. Quanti giochi di fuoco ho visto in quelle estati! Non ho mai più rivisto tutte quelle luci, quei colori e quei rumori. In realtà i rumori dei giochi di fuoco non mi sono mai piaciuti, guardavo estasiata ma con le mani impegnate a tappare le orecchie. A Castelbuono i giochi di fuoco li sparano la notte del il 26 luglio per celebrare  Sant’Anna. Ci si andava anche per le bancarelle, per vedere gente, per mangiare un buon gelato, per passeggiare avanti e indietro lungo il corso. Adesso, forse, qualcuno della comitiva, sarà ancora a Castelbuono ad osservare, magari con molto meno stupore e purtroppo (forse) con meno entusiasmo i giochi di fuoco che stanotte spareranno. Io invece sono a casa e ricordo con affetto delle estati libere e spensierate decorate da luci magicamente colorate. Momenti indimenticabili che terrò sempre nel mio cuore.

Ok ho scritto come avrebbe scritto mia nonna. E i 40 gradi esterni non sono una scusante!

altra ninna nanna apprezzata dal mio bimbo♥️

Noccioli di mandorle

  
l’esempio delle mandorle, che a volte hanno due noccioli all’interno: diceva che lei e suo marito erano così, erano legati stretti come due noccioli di mandorla. Sai come sono fatti i noccioli di mandorla? Stanno uno incastrato nell’altro, uno concavo e uno convesso, devono adattarsi e combaciare. Ecco, finché non troverai una persona che ti faccia sentire così, una persona che sia il tuo nocciolo di mandorla, allora potrai star certa che non sarà la persona con cui passare il resto della tua vita

Sarà per te, f.nuti

E se il tempo passa, sarà per te. 
E se non è mai presto, sarà per te. 

Se ho sbagliato e ho riprovato sarà per te… 

Se quando sono solo ho paura, ho paura a stare con te… 

E se qualcosa resta, sarà per te. 

E se un sogno resta, sarà per te. 

Se adesso sto cercando di capirti fino in fondo 

E non mi accorgo che rimango troppo solo in mezzo al mondo, 

Ma quando son sereno io non posso fare a meno 

Di pensare “mamma mia, che fortuna che ci sia!” 

Sarà, sarà, sarà, sarà per te! 

Tutto quello che è stato sarà per te! 

Adesso vieni fuori che io mica ti conosco, 

O forse lascia stare che mi sembra ancora presto… 

E se il cuore batte, sarà per te. 

E se mi sento forte, sarà per te. 

E adesso nel silenzio io ti prenderei per mano 

E con un bacio raccontarti che mi manchi…e…mi manchi! 

Sarà, sarà, sarà, sarà per te! 
Tutto quello che è stato sarà per te! 

Adesso vieni fuori che io mica ti conosco, 

O forse lascia stare che mi sembra ancora presto….