• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

perché sanremo è sanremo!

Le mie preferenze? Come ogni anno non mi baso sulla musicalità, considerato il fatto che sono parecchio stonata. Mi baso sui testi, su quello che capisco, sulla poesia che contengono, e ahimè non sono stata tanto davanti la TV quest’anno quindi le mie scelte si limitano a due testi solamente.

FILIPPO GRAZIANI

Io non mi devo giustificare
Se non mi voglio accontentare
Di farmi fare i conti in tasca
E diventare carne da statistica
Se le promesse che ci hanno fatto
Ci hanno fatto rimanere sotto
Sono disilluso so cosa fare
Sono un pirata e voglio navigare

E chi lo dice che non sia normale
fare una vita irregolare
Poche certezze ed un sogno in testa
E’ l’unica cosa che ci resta
E chi lo dice che devo cambiare
E che a trent’anni devo maturare
L’unica lezione che devo imparare
A volte anche le cose belle fanno male
La mia generazione a spasso
Come lupi sul Gran Sasso
E c’è chi si arrende
Sempre più spesso
Alle bastonate passo dopo passo
Cresciuti dalla televisione
Che ci ha insegnato a consumare
Cosa che servono esattamente
Come una goccia in mezzo al mare
E chi lo dice che non sia normale
fare una vita irregolare
Poche certezze ed un sogno in testa
E’ l’unica cosa che ci resta
E chi lo dice che devo cambiare
E che a trent’anni devo maturare
L’unica lezione che devo imparare
A volte anche le cose belle fanno male
A volte anche le cose belle fanno male
Svegliati fratello se non sai capire
Che a volte anche le cose benne fanno male
E chi lo dice che non sia normale
fare una vita irregolare
Poche certezze ed un sogno in testa
E’ l’unica cosa che ci resta
E chi lo dice che devo cambiare
E che a trent’anni devo maturare
L’unica lezione che devo imparare
Svegliati fratello se non sai capire che
A volte anche le cose belle fanno male

CRISTIANO DE ANDRE’

Il cielo è vuoto, c’è soltanto il sole che acceca la terra e fa esplodere il grano
e noi che intanto bruciamo
Il cielo è vuoto perché aspetta il seme
dei nostri sogni e di quello che faremodi quello che faremo
È un mantice il cielo è una strana officina
è Dio che si dimentica di fare tutto il suo lavoro
Si stacca l’anima non fa più rumore
puoi chiudere gli occhi ma non puoi più moriree me ne frego di quale luce sei illuminata
Io sono illuminato dai lampi che sono tutto il mio sere
nonon posso accettare niente di meno di quello chiedi quello che mi aspetto da teed io mi aspetto molto da te
Il cielo è vuoto c’è soltanto il respiro
è solo un miraggio per prenderci in giro
non puoi più fingere con me
È un limite il cielo, è un segreto è un tesoro
è Dio che si dimentica di fare tutto il suo lavoro
Si stacca l’anima non fa più rumore
puoi chiudere gli occhi ma non puoi più morire
e me ne frego di quale luce sei illuminata
Io sono illuminato dai lampi che sono tutto il mio sereno
non posso accettare niente di meno di quello che
di quello che mi aspetto da te
Ti accorgi che il cielo è vuoto
perché la nostra immaginazione
ha bisogno di spazio, ha bisogno di spazio
E vuoto perché la nostra immaginazione,
naviga nello spazio
Si stacca l’anima non fa più rumore
puoi chiudere gli occhi ma è vietato morire
e me ne frego di quale luce sei illuminata
Io sono illuminato dai lampi che sono tutto il mio sereno
Non posso accettare niente di meno di quello che
di quello che mi aspetto da te
Ed io mi aspetto molto da te
Io mi aspetto molto da te
Io mi aspetto molto da te

Casualità è l’essere per entrambi figli d’arte, lo giuro!!!

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Non scrivo ma penso!

E sentirmi in colpa perché non riesco ad aggiornare il blog come vorrei o meglio quanto vorrei…Ecco l’ultimo mio senso di colpa!! Tutto è velocissimo e di tempo per riflettere due secondi o anche solo per una tazza di tè davanti uno schermo bianco proprio non ne rimane. Il lavoro, gli spostamenti, l’organizzazione del matrimonio e adesso anche il felice pensiero del trasferimento! Si perché uno impara ad essere felice anche nei pensieri. Il pensiero di trasferirsi in una casa nuova, grande, calda e accogliente. Una casa verde che racchiude anche momenti felici della mia infanzia. E un amore che per farmi felice non obietta mai nulla… Ma chi lo avrebbe mai detto che la ruota sarebbe girata così tanto?! 

Estate

Vedo nuvole in viaggio
che hanno la forma delle cose che cambiano,
mi viene un po’ di coraggio
se penso che le cose poi non rimangono mai

Come sono agli inizi
duemilatredici un nuovo solstizio,
se non avessi voluto cambiare
oggi sarei allo stato minerale

Mi butto, mi getto
tra le braccia del vento
con le mani ci faccio una vela
e tutti i sensi, li sento

Più accesi più vivi,
come se fosse un’antenna sul tetto
che riceve segnali
da un mondo perfetto

Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l’eternità è un battito di ciglia.
Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l’eternità è un battito di ciglia

Faccio file di files
e poi le archivio nel disco per ripartire
non li riaprirò mai,
il passato è passato nel bene e nel male

Come un castello di sale
costruito sulla riva del mare,
niente resta per sempre nel tempo
uguale (e meno male)

Mi butto, mi getto
tra le braccia del vento,
con le mani ci faccio una vela,
aeroplani coi libri di scuola

Finita, per ora
inclinato come l’asse terrestre
voglio prendere il sole
è il programma del prossimo trimestre

Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l’eternità è un battito di ciglia
Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l’eternità è un battito di ciglia

Come un’orbita la vita mia
gira intorno a un centro d’energia,
sento il tuo respiro
che mi solleva
è una vita nuova

Sento il mare dentro a una conchiglia
estate
l’eternità è un battito di ciglia
Tutto il mare è dentro una conchiglia
l’eternità è un battito di ciglia

E tutto il mondo è la mia famiglia oh-o
famiglia eh-e
estate, estate

Ma che caldo, ma che caldo, ma che caldo fa
Ma che caldo in questa città
Ma che caldo, ma che caldo, ma che caldo fa
Ma che caldo in questa città.

e tu che etichetta hai?

Il Direttore creativo (Creative director) è una figura professionale presente in agenzia pubblicitaria, editoria, industria dell’intrattenimento e comunicazione visiva. È responsabile dell’impostazione creativo/artistica dei lavori e coordina e supervisiona un team composto da Art director, grafici, illustratori e copywriter.

Finalmente ho trovato la giusta definizione!! Etichettiamoci tutti!!