malinconie brevissime e fuggitivo ridere

Pensare che da sola, a due anni, mia nipote ha eletto a sua canzone preferita un testo di Vecchioni mi riempie di orgoglio. Appena nata tra le mie braccia la piccola veniva cullata alla cadenza di Via del Campo. Un pò più grande per giocare le facevo cantare Bella Ciao. Insomma la istradavo alla vera musica.. o plagiavo come dicevano in famiglia!! Certo è che avrei pagato pur di non vederla davanti Peppa Pig che purtroppo rimane il suo mito indiscusso. Ma quando si mette su il cd di Vecchioni la vedi illuminarsi alle prime note, cominciare a saltellare per tutta la casa alle prime strofe e la cosa meravigliosa è che ha memorizzato un testo di cui sicuramente non ha la benchè minima idea del significato…tutto per poter mimare la Gioia del TUO culo e del tuo Cuore!!!

La tua intelligenza
non ha limiti:
è fuori discussione.
Io però con quella,
amore scusami,
non ci faccio una canzone…
preferisco
quel tuo modo unico
di piangere e sognare,
ma confesserò
che non sottovaluto
di vederti camminare:

più del portamento
è quel modo di “sgabbiare”;
più che l’indumento
è quel modo di ondeggiare
lento, lento,lento,lento

e tu ci sei, e tu mi fai,
e passano negli occhi tuoi
paesi lontanissimi
e un posto per sorriderti;
guardatela la sua allegria
di questa grande donna mia,
lasciatemela vivere
la gioia del suo culo
e del suo cuore!

Qando tu cammini
sembri un angelo
d’incerta tradizione;
quando tu t’inchini
è insostenibile,
disumana tentazione;

ci son notti che
starei a guardartelo
per ore ed ore, ed ore
altre notti che
vorrei farmi piccolo
tra le pieghe del tuo cuore

e guardarci dentro
per capire il tuo dolore,
il tuo sentimento,
quella voglia di sognare:
dimmi, dimmi, dimmi, dimmi

che tu ci sei, che tu non vai
e passano negli occhi tuoi
malinconie brevissime
e fuggitivo ridere;
ragazza mia,
grande donna mia,
non farti mai portare via
la gioia del tuo culo
e del tuo cuore!

Cos’avrò fatto mai
di tanto strano,
perché tu capitassi
proprio a me?
O sono
di un gran bello io,
o si era un po’
distratto Dio
quel giorno…

abbracciami
insegnami
malinconie brevissime
e fuggitivo ridere:
ragazza mia,
grande donna mia,
non farti mai portare via
la gioia del tuo culo
e del tuo cuore!

Disegno di mia nipote Emma. due anni

foto

 

Rettifico il titolo: “Disegno di un equilibrata bambina assolutamente Siciliana”.

Emma: “Disegno Papà Andrea più grande di tutti perchè lui è così. Nonna Giuseppina con i puntini in faccia (le lentiggini), la zia Sarah con i capelli, Emma piccola… ma non troppo piccola perchè io sono grande e il cane Cleo”.
Io: “Emma guarda che al cane Cleo non hai disegnato la bocca”.
Emma: “e’ l’unico che non urla”