• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

festa di compleanno

Ieri sera festa di compleanno. Si festeggiavano i 50 anni di una nostra amica. In un locale, o più precisamente in una discoteca all’aperto e sul mare. Un centinaio di persone, musica a tutto volume, flash di scatti fotografici in continuazione. Una card per la consumazione e dal secondo bicchiere paghi tu. Una fila gestita male per il cibo non proprio ottimo. Per essere presente alla festa ho fatto oltre 100 km, altri 100 questa mattina per ritornare al lavoro. Ne è valsa la pena? Letta unicamente la premessa risposta immediata sarebbe NO e qui vi volevo. Volevo far partire una riflessione, o forse la riflessione me la pongo da sola e da sola cerco di darmi una spiegazione, perchè infondo è quello che mi manca: una spiegazione ai comportamenti delle generazione over 45. Perchè sarebbe veramente superficiale condannarli perchè bevevano, fumavano, si fotografavano come io facevo all’età di 18 anni (anzi io le foto non le facevo perchè facebook non era stato inventato) ed ognuno è libero di vivere come più desidera specie se si diverte e non nuoce al prossimo. E’ pur vero che a me è venuta spontanea la riflessione altrimenti non starei nemmeno a pensarci su più di tanto. Forse lo dico perchè infondo ho ancora 30 anni ma A ME piacerebbe assaporare “l’invecchiamento” inteso come le fasi della vita. A 15 anni il primo bacio, a 18 il primo grande amore, la laurea, la prima delusione, e così via. Perchè ad ogni età ci sono novità da scoprire e non ci credo che a 50 sono finite e si debba ricominciare… Ve lo saprò dire tra una ventina d’anni.

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ho iniziato i disegni per le mie favole!

Anche se avevo scritto solo ieri è ripartita (anche se a momenti alterni dato il periodo va più che bene) la mia vena creativa e così è già pronta la prima illustrazione. Della serie “tutto fatto in casa” dalle favole ai disegni. Un libro handmade nel vero senso del termine oppure “al modo delle nonne” a cui tra l’altro ho voluto dedicarlo. E oggi vi presento me stessa! Vi piace? Foto del 12-07-13 alle 09.04

Canzoncina che si prende il cervellino!!

Buongiorno. Passato di tempo! Speravate io fossi più rilassata, calma dolce e tranquilla? Bene evitate di leggermi! Dopo 2 matrimoni e due battesimi (e un conseguente chilo messo sù giusto giusto per la prova costume!) e dopo un viaggio in Corsica saltato perché “ammazza quanto costa!” volete trovarmi calma?! Dal momento che occorre trovare sempre il lato positivo delle storie, ai matrimoni e ai battesimi si è mangiato davvero bene e non rimpiango il mio chilo in più (forse i miei vestiti improvvisamente stretti si) ma ancora guardandomi allo specchio (pure la mattina!) mi trovo più che soddisfacente! Alla Corsica si è sostiutita la Croazia molto più economica e forse meno bella ma sempre molto VACANZA!!! Ieri ho avuto tempo, tra un grafico e un appuntamento in vodafone di passare alla Feltrinelli…con relativo relax che questa libreria comporta. Infondo sono uscita da la con pochi libri:

– “Il Bassotto e la Regina” (Platone è un bassotto canterino e un po’ poeta, con il coraggio di una tigre. La Regina è un’orgogliosa levriera afghana dagli occhi obliqui. Sembrerebbe un amore impossibile. Ma nelle favole – e forse non solo – niente è impossibile, perché in fondo «l’aspetto è solo un caso, è l’anima il destino») già finito di leggere,

– “I sogni dei bambini” (È passato tanto tempo, ma i sogni sono sempre quelli di allora. E non è mai troppo tardi per riprovare a realizzarli.) appena iniziato

– Antonio Gramsci, FIABE. Di quest’ultimo sono rimasta davvero affascinata. Credo vi proporrò una mini recensione appena terminato.

Ancora non vi ho spiegato cosa sia la Canzoncina che si prende il cervellino! Frase scelta come titolo del post. Bene, oggi lavoro da casa, sono qui con i miei cellulari, il mio pc e un bottiglione d’acqua per evitare lo scioglimento. Al piano di sotto una bimba di due anni che destino volle si chiama pure Sara (non so se ha l’acca… dovrei chiedere!) che da questa mattina alle 8 gioca con lo stesso giochino schiacciando ripetutamente un tasto che fa partire la musichetta. Ora io capisco i muri di cartone delle abitazioni e quindi il fastidio che a me, inquilina del piano di sopra, questa musichetta comporta ma vogliamo parlare di chi sta in casa con Lei?? Che avrà fatto tappi nelle orecchie, cera, cuffia, è sorda ed avrà staccato l’apparecchio?? Lo scoprirò solo vivendolo.