tristess

Sono triste. Forse sono solo stanca. E’ da tre giorni che la sveglia, almeno la prima, è alle tre del mattino,  la seconda di consueto alle 7.30. Solo che oggi l’intervallo 3-7.30 non è consistito in sonno ma nel fissare atterrita la parete bianca di una stanza. Tristezza è un termine generico, indica solo uno stato negativo, uno stato di malessere ma il mio vocabolario con la stanchezza si riduce notevolmente. E ho anche fame, a casa non c’è nulla per far colazione e in ufficio solo la tazza di caffè… Come sono ridotta male!

non la sopporto piùùùù!!

Forse a tutto c’è un limite. Io non la sopporto piùùùùù proprio proprio piùùù. Non la sopporto che ci posso fare mi impicco? Lo so è un problema mio ma che cavolo me la ritrovo da per tutto la sua presunzione non ha limiti, la sua ignoranza è stratosferica… Ma chi sono io per dire queste cose?? Bile bile bile inutile. Per fortuna non ti vedrò per tre giorni questa settimana. resoconto del mio io dopo una giornata di lavoro. Per fortuna che le colleghe donne sono tre quindi non si capisce di chi sto parlando. aaaaaaaaiutooooooo!!!!

che bello ricevere visite!

Oggi, e proprio non me lo aspettavo, ho ricevuto una piacevolissima visita in Cantina. Un tour velocissimo tra l’ambiente lavorativo e quello casalingo… Tutto era in disordine ma è stato piacevole! Ogni tanto qualcosa di carino accade…

gonna originale

 

Non bisogna mai chiedere a nessuno. Mai. E se non ti viene dato ciò che ti serve per andare avanti hai due possibilità: Prendertelo con le buone, prendertelo con le cattive.ù

Il lavoro ti porta a capire parecchie cose…

in apnea ma senza mare

Eccomi qui, alla fine di una stressantissima giornata di lavoro. La campanella è suonata già da mezz’ora abbondante ma mi ritrovo ancora seduta alla scrivania per sbrigare le ultime cosette e fondamentalmente per prepararmi il lavoro di domani…Certo che il lunedì lo odio proprio, come Vasco “non lo so ma è così”. Oggi non mi sono fermata un nano secondo nemmeno per le naturali funzioni fisiologiche che rientrano nel cibo e nel bagno. Niente. Ininterrottamente dalle otto e 30 fino ad ora, tutto d’un fiato, senza respiro. Un po’ come essere in apnea ma senza mare. Più triste non si può. Sara con l’acca

Tagliati

Ho tagliato i miei adorati ricci. Corti. Corti davvero. La chioma arrivava a metà spalle e ora a malapena le toccano. Perché ho seguito il consiglio della mamma?? In realtà perché ho seguito la mamma? poi la mia mamma che è un tipino tutto particolare. Io la invidio. Veste in un modo bizzarro, ama particolari colorati. Il nero non lo mette nemmeno per una serata elegante (a meno che non sia ravvivato da qualche spilla o particolari eccentrici)… Da piccola mi piaceva da morire, da adolescente mi vergognavo a morte, adesso credo la farò la mia icona di stile!! Forza Giuseppina… Ho divagato e non credo sia stato un caso. Non voglio parlare della mia testa, perfettamente tonda e boccolosa…

qualcuno sa dirmi…

Qualcuno sa dirmi dove posso trovare

un corso serio per illustratore???