• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Rinascita

Caro blog, oggi ti scrivo come se fossi una pagina del mio diario, cosa che ho sempre fatto senza mai esplicitarlo più di tanto. Finalmente sento che la ruota ha ripreso a girare, come se la vita bloccata, paralizzata davanti un’immagine agghiacciante avesse ripreso calore da un’ulteriore immagine che per fortuna la mia mente ha deciso di proiettarsi da sola. Credo che il trucco alla fine, sia tutto lì, nella propria mente. Siamo noi che decidiamo di soffrire per qualche motivo, siamo noi che, se decidiamo, possiamo aiutarci a risollevarci. NOI, noi e nessun altro. Per troppo tempo ho creduto il contrario, ho pensato, forse sperato, nell’arrivo di un cavaliere errante che sarebbe venuto a salvarmi, ma chi avrebbe salvato lui dalla mia depressione?? Adesso so che prima di tutto e tutti devo aiutare ME stessa e non si tratta di egoismo.  Al contrario avrei cercato in un altro la mia salvezza. E soprattutto che valore avrei dato al mio “salvatore” se fosse stato l’alternativa al nulla, al vuoto, alla tristezza? Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare. Si, credo sia proprio così. Ho ancora una cosa da dire: molte volte ciò che ci fa paura, ciò che ci spaventa sono inutili proiezioni della nostra stessa mente, spesso da soli rendiamo gigantesche cose che alla fine si rivelano facilissime da affrontare: insomma, le cose che sembrano le più complicate rimarranno tali se non si trova il coraggio di affrontarle ma una volta affrontate non solo ti sentirai meglio dentro ma non le troverai più così complicate. Lo so, è difficile da spiegare, ma a breve ci sarà una favola che lo farà al posto mio. Eh già, ho persino ripreso a scrivere, la magia è tornata a bussare alla mia porta ed io mi ero scocciata di non farmi trovare mai in casa…

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pensavo di averla imparata lì la malinconia

…pensavo di averla imparata lì la malinconia, nel terrazzino dei gerani timidi, poco più di un metro quadrato in sospensione, una funivia dei poveri, affacciato nel silenzio immobile di un tetto di tegole di terracotta, ondulate come barche (…) Ancor che piccola mi avvezzai al suo silenzio che poi confinava col mio, a quel vuoto in quel nulla dove tutto è spaventosamente possibile e senza legge e senza restrizioni.

A. Marchesini, il terrazzino dei gerani timidi