• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

amico mio

Amico mio, accanto a te
non ho nulla di cui scusarmi,
nulla da cui difendermi,
nulla da dimostrare: trovo la pace…
Al di la’ delle mie parole maldestre
tu riesci a vedere in me
semplicemente l’uomo.
~ Antoine de Saint-Exupery ~

Buongiorno a tutti e buon lunedì 21 dicembre 2010. Un altro anno sta per concludersi e un nuovo anno sta per entrare. Solitamente queste parole introducono sempre alle riflessioni su ciò che è stato, sul bilancio annuale, se tutto sommato è stato un anno positivo oppure no. Mi chiedo il perchè di questo genere di riflessioni, a che pro secondo voi? Un anno è un periodo di tempo e come tale di difficile interpretazione. Per qualcuno passa velocemente, per qualcuno dire un anno è come dire tra tanto tantissimo… Tutto è relativo, tutto è soggettivo. Il 2010, per me, è stato un pò turbolento, mosso come il mare agitato, irrequieto, vivo. Mi sono successe tante cose che fare un’analisi dettagliata di ognuna non servirebbe nè a me nè a voi, cose belle e cose brutte ma alla fine quelle brutte hanno dato più di quelle belle. Mi hanno insegnato che nella vita non devi dare nulla per scontato, che le cose cambiano, che i periodi difficili sono utili perchè ti insegnano ad apprezzare ciò che un giorno di bello avrai. No, non sono triste, e chi vede tristezza in queste mie parole non mi sta leggendo attentamente. Sono solo più riflessiva, più attenta, insomma un anno più grande!

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