• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Caro Babbo Natale,

Babbo Natale
Arctic Circle
96930 Rovaniemi
Finland

Caro Babbo Natale,

non ricordo esattamente l’ultima volta che ti ho scritto, in realtà non ricordo nemmeno di averti mai scritto, di solito bastavano un “mi piace” o “vorrei” detto vicino le orecchie delle persone più attente e per magia il contenuto dei doni a mio nome, sotto l’albero a festa, era sempre ciò che avevo desiderato. Non mi fraintere babbino caro, non ho mai messo in dubbio la tua esistenza e ancora adesso, alla veneranda età di ventinove anni ti ritengo l’unico in grado di esaudire per davvero la mia richiesta natalizia. Come d’obbligo, prima della tanto attesa richiesta, devo metterti a conoscenza del mio comportamento durante l’anno, cosa non facile, perchè lo ammetto, brava brava non sono stata ma è inutile girarci attorno e cercare giustificazioni. Sta a te e al tuo buon cuore rispondere anche ai miei desideri. Spero di non offenderti raccontandoti che da un paio d’anni a questa parte (esattamente dal 2002) il Natale a me non piace più tanto, mi rende triste e per quanto io sia la prima a fare un milione di regali inizio a pensarla come una festa meramente consumistica. I regali mi piacciono, mi piace farli per vedere la contentezza, la sorpresa e la meraviglia negli occhi di chi li riceve, è un momento magico perchè ti sembra che tutto ciò che di brutto ti circonda in quell’attimo non possa minimamente toccarti. Così ho deciso, per questo Natale vorrei che tutto ciò che era destinato a me venga donato ad altri. Sono diventata grande? Non lo so. Caro babbo Natale, per il Natale 2010 chiedo serenità e felicità per tutte le persone a cui voglio bene, quelle già nate e quelle che a breve verranno al mondo e anche per un cane a tre zampe (detto Trinacria) che che ho conosciuto poco tempo fa. Puoi accontentarmi? Grazie, Buon lavoro! Sarah

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se qualcuno ama…

SE QUALCUNO AMA UN FIORE DI CUI ESISTE UN SOLO ESEMPLARE IN MILIONI E MILIONI DI STELLE, QUESTO BASTA A RENDERLO FELICE QUANDO LO GUARDA.

IL PICCOLO PRINCIPE