• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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pazienza amara

La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce. (Jean-Jacques Rousseau)

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credenze e paure

Una certa insicurezza e la paura di, sono diventate molto diffuse. E pochi sanno che la paura non solo si può vincere, ma può essere una preziosa alleata. Una certa dose di paura è presente dalla nascita ed è perfettamente normale, anzi, è molto salutare! Scientificamente parlando nasce dall’attività di una parte del nostro cervello che si chiama Amigdala e che ha l’importante compito di mantenerci vivi, di prestare attenzione ai segnali di pericolo e di produrre particolari molecole che attivano quello che viene definito l’atteggiamento “combatti o fuggi”. Non troppo tempo fa, infatti, questo meraviglioso meccanismo ha salvato i primi esseri umani dall’essere divorati dalle bestie feroci. Poco tempo fa, lo stesso meccanismo ci ha difeso quando eravamo piccoli e la paura di essere abbandonati ci faceva comportare istintivamente in modo da attrarre l’attenzione degli adulti di cui avevamo bisogno per sopravvivere. Purtroppo da adulti, le stesse “ancestralipaure possono “bloccarci” e farci perdere le occasioni per essere amati, riconosciuti, rispettati e, in ultima analisi, essere felici. La paura non è una cosa statica, nasce in un certo momento e si sviluppa in un certo modo. Nasce dalle cose che CREDIAMO e con esse si sviluppa. E da dove nascono le nostre Credenze? E sono davvero così importanti? Prova a pensarci un attimo e scoprirai da solo che quello in cui credi guida il tuo atteggiamento ed il tuo atteggiamento è quello che ti fa agire, sia in positivo che in negativo. Quello che tu credi insomma farà si che tu ti senta spaventato e quindi ti “tiri indietro” di fronte ad una scelta, ad una decisione, ad una opportunità; o che tu ti senta sicuro e capace e quindi in grado di agire al meglio delle tue potenzialità. Quello che credi quindi ti allontana o ti avvicina al successo e alla felicità. Ma la cosa davvero pericolosa è che alcuni dei nostri Credo non sappiamo nemmeno di averli! Ti è mai capitato di dirti “voglio assolutamente riuscire a ….” e nonostante sforzi e impegno non ci sei riuscito? Probabilmente la causa è che quello che vuoi “razionalmente” va contro qualcosa che credi profondamente e inconsciamente dentro di te. Ecco perché è importante capire quali sono i nostri credo fondamentali. Scoprirli, comprenderli, valutarne la validità. Accettare e cercare di incrementare quelli che ci danno forza e coraggio ed eliminare quelli che invece ci mettono immancabilmente i bastoni fra le ruote! Ma da dove provengono questi credo? La maggior parte ha radici antiche, ci sono stati trasmessi quando eravamo piccoli, dalla famiglia, dalla scuola e dall’ambiente che ci circondava. Altri ci vengono “inculcati” dalle persone che frequentiamo, dagli amici, dai colleghi e dall’ambiente che ci sta intorno, dalla società, dalle religioni, dai partiti politici, e dai media: giornali, radio, televisione. Attenzione: non tutti i Credo sono “sbagliati”, ma alcuni potrebbero essere semplicemente “falsi e tendenziosi” ed in grado di portarci fuori strada, allontanarci cioè da quello che è bene per il proprio sviluppo personale, per la nostra crescita e, in ultima analisi, per il nostro successo personale. Così come prestiamo attenzione alla nostra salute fisica e a quello che mangiamo, dovremmo prestare sicuramente più attenzione alla nostra salute mentale e a quello che diamo da “mangiare” al nostro cervello. Scoprire quelli che sono i nostri credo che ci limitano (e quindi le nostre paure) è già un passo importantissimo per capire perché siamo come siamo e perché ci troviamo a questo punto della nostra vita. E se quello che siamo e quello che abbiamo non ci soddisfa completamente, fare qualcosa per migliorare, perché migliorare si può, sempre.

Paulo Coelho

Circola ormai da tempo in internet un testo di Paulo Coelho “Ecco alcune cose che ho imparato nella vita”. Oggi mi sono fermata a leggerlo con attenzione e vorrei sottolinearne due:

-Che solo perchè qualcuno non ti ama come TU vorresti non significa che non ti ami con tutto se stesso.

-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

E con queste frasi forse un pò scontate, per alcuni anche un pò patetiche che vi auguro una buona giornata… Meditate gente meditate… Da domani si cambia musica!