• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
  • Articoli Recenti

  • Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione delle autrici e comunque non sistematicamente. Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Molte immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi che si provvederà alla loro pronta rimozione. Grazie
  • Tag

  • Categorie

  • Post più letti

  • Commenti recenti

    Sara con l'acca su Mobile bar in vendita
    Carlo su Mobile bar in vendita
    matteo su Mobile bar in vendita
  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

  • Annunci

Mi è venuto in mente un film del 1985!

Proprio ieri sera, mentre vi parlavo della favola del sole e della cometa mi è venuto in mente un film che ha quasi la mia età e che avrò visto senza scherzare almeno un centinaio di volte… Non credo sia stato un grande successo ma già all’età di sei anni lo avevo eletto a mio film preferito. Il titolo è Lady Hawk diretto da Richard Donner, con protagonisti Matthew Broderick, Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer. Certe volte basta una semplice frase o una favola, come in questo caso, a riaprire i cassettini della memoria. Poi una semplice ricerca in internet ed ecco la trama:

« Sempre insieme, eternamente divisi… »

Durante il Medioevo, nel castello d’Aguillon, il piccolo ladro Philippe Gaston, detto il Topo, riesce a fuggire dalle prigioni del castello di Aguillon poco prima della sua esecuzione; durante la fuga dalla città rischia di venire nuovamente catturato dalle guardie del Vescovo ma in suo aiuto accorre l’ex capitano Etienne Navarre che, battendosi contro i suoi vecchi soldati, lo porta al sicuro. Per Phillipe non sarà facile capire che il suo oscuro salvatore è in realtà vittima di una maledizione, scagliata contro di lui e la sua amata, Isabeau d’Anjou, dal malvagio Vescovo. Infatti il corrotto prelato, invaghitosi della giovane e non sopportando l’idea di saperla felice insieme a Navarre, ha fatto un patto col diavolo per mezzo del quale ha condannato i due ad una vita infelice, senza la possibilità di incontrarsi: di giorno lei sarà lo splendido falco che Navarre cura e protegge, di notte lui sarà un feroce lupo nero, docile solo alle carezze di Isabeau. Ma Navarre non sopporta più la sorte che lo tormenta ormai da tempo e in Philippe, riuscito a venir fuori dalle blindatissime prigioni del castello, egli vede l’unica possibilità di aiuto: vuole rientrare in città per uccidere il Vescovo, quindi togliersi la vita, sacrificando anche Isabeau. Quando, in un agguato, il falco viene ferito, Philippe chiede soccorso al vecchio eremita Imperius, un tempo monaco al castello e colpevole d’aver tradito con il Vescovo il segreto dei due amanti. Imperius salva Isabeau e rivela al giovane di aver ricevuto, in sogno, una rivelazione: ben presto ci sarà l’opportunità di rompere la maledizione e far tornare normali i due innamorati, poiché ci sarà un giorno senza la notte e una notte senza il giorno, ma per farlo Navarre dovrà rinunciare al suo proposito di vendetta sul Vescovo. Il monaco si mette in viaggio insieme ai tre per riuscire a convincere Navarre a desistere dal suo folle piano suicida e tentare l’unica strada che permetta a lui ed Isabeau di ritrovare insieme la felicità che meritano. Navarre entra in chiesa a cavallo per uccidere il Vescovo, Philippe vi entra attraverso i tombini per osservare la scena, il monaco Imperius, da lontano, attende il segnale del suono delle campane per uccidere il falco-Isabeau. Quando tutto sembra volgere al termine, dopo la lotta contro le guardie del Vescovo, Isabeau compare all’ingresso della chiesa. Imperius, che aveva avuto l’ordine di Navarre di uccidere il falco se le campane avessero suonato, aveva invece capito che “la notte senza il giorno ed il giorno senza la notte” era l’eclissi di sole, che si stava svolgendo proprio in quel momento. Ora i due, entrambi in carne ed ossa, affrontano il Vescovo che vorrebbe colpire la donna alle spalle, ma Navarre, complice “il Topo” che nel frattempo gli passa lo spadone, infilza il perfido prelato. Lo avete mai visto?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: