• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Anche oggi un paio di novità

14 settembre 2010. Noto con piacere che il blog continua ad avere molti lettori nonostante non sia più il blog de La mia Tata e nonostante stia prendendo in tutto e per tutto la forma di una Sara con l’acca! La scelta di questo nome non è casuale. Ma questa è una storia che leggerete presto nella nuova pagina comparsa oggi dal titolo appunto di Sara con l’acca! Oggi inoltre, sicuramente lo avrete notato, è stata inserita, sulla colonna di sinistra, una poesia. Vi piace? Avete una vostra poesia preferita? Se vi va suggeritela, contribuirete così a dare una nuova veste a questo diario virtuale. Per il resto nessuna novità a parte un oggetto grigio metallizzato a cui devo trovare un nomignolo… ma è tardi vi racconterò meglio domani! Buonanotte a tutti, Sarah

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Dilapidate la gioia, sperperate l’allegria!

INNAMORATEVI! SE NON VI INNAMORATE E’ TUTTO MORTO…VI DOVETE INNAMORARE E DIVENTA TUTTO VIVO..SI MUOVE TUTTO…DILAPIDATE LA GIOIA! SPERPERATE L’ALLEGRIA..SIATE TRISTI E TACITURNI CON ESUBERANZA..FATE SOFFIARE IN FACCIA ALLA GENTE LA FELICITA’!

aggiornamento eclissi

Tanto per riprendere (e concludere) il discorso riguardo le eclissi, (dopo aver citato pure un film!) ecco per gli amanti del cielo il calendario delle prossime che si vedranno in Europa:

Eclissi di Sole visibili in Europa
nelle ultime tre colonne è indicato l’oscuramento del disco solare, osservato dalle tre città.

Un valore per sempio di 0.73 indica che il 73 % del disco solare sarà oscurato.

Data Tipo Milano Roma Catania
4 Gennaio 2011 parziale 0.73 0.70 0.65
20 Marzo 2015 totale 0.71 0.62 0.51
21 Giugno 2020 anulare 0.03 0.13
10 Giugno 2021 anulare 0.10
25 Ottobre 2022 parziale 0.28 0.27 0.24
29 Marzo 2025 parziale 0.19 0.07
12 Agosto 2026 totale 0.93

notizia tratta da http://www.pd.astro.it/eclisse/prossime.htm#2

Mi è venuto in mente un film del 1985!

Proprio ieri sera, mentre vi parlavo della favola del sole e della cometa mi è venuto in mente un film che ha quasi la mia età e che avrò visto senza scherzare almeno un centinaio di volte… Non credo sia stato un grande successo ma già all’età di sei anni lo avevo eletto a mio film preferito. Il titolo è Lady Hawk diretto da Richard Donner, con protagonisti Matthew Broderick, Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer. Certe volte basta una semplice frase o una favola, come in questo caso, a riaprire i cassettini della memoria. Poi una semplice ricerca in internet ed ecco la trama:

« Sempre insieme, eternamente divisi… »

Durante il Medioevo, nel castello d’Aguillon, il piccolo ladro Philippe Gaston, detto il Topo, riesce a fuggire dalle prigioni del castello di Aguillon poco prima della sua esecuzione; durante la fuga dalla città rischia di venire nuovamente catturato dalle guardie del Vescovo ma in suo aiuto accorre l’ex capitano Etienne Navarre che, battendosi contro i suoi vecchi soldati, lo porta al sicuro. Per Phillipe non sarà facile capire che il suo oscuro salvatore è in realtà vittima di una maledizione, scagliata contro di lui e la sua amata, Isabeau d’Anjou, dal malvagio Vescovo. Infatti il corrotto prelato, invaghitosi della giovane e non sopportando l’idea di saperla felice insieme a Navarre, ha fatto un patto col diavolo per mezzo del quale ha condannato i due ad una vita infelice, senza la possibilità di incontrarsi: di giorno lei sarà lo splendido falco che Navarre cura e protegge, di notte lui sarà un feroce lupo nero, docile solo alle carezze di Isabeau. Ma Navarre non sopporta più la sorte che lo tormenta ormai da tempo e in Philippe, riuscito a venir fuori dalle blindatissime prigioni del castello, egli vede l’unica possibilità di aiuto: vuole rientrare in città per uccidere il Vescovo, quindi togliersi la vita, sacrificando anche Isabeau. Quando, in un agguato, il falco viene ferito, Philippe chiede soccorso al vecchio eremita Imperius, un tempo monaco al castello e colpevole d’aver tradito con il Vescovo il segreto dei due amanti. Imperius salva Isabeau e rivela al giovane di aver ricevuto, in sogno, una rivelazione: ben presto ci sarà l’opportunità di rompere la maledizione e far tornare normali i due innamorati, poiché ci sarà un giorno senza la notte e una notte senza il giorno, ma per farlo Navarre dovrà rinunciare al suo proposito di vendetta sul Vescovo. Il monaco si mette in viaggio insieme ai tre per riuscire a convincere Navarre a desistere dal suo folle piano suicida e tentare l’unica strada che permetta a lui ed Isabeau di ritrovare insieme la felicità che meritano. Navarre entra in chiesa a cavallo per uccidere il Vescovo, Philippe vi entra attraverso i tombini per osservare la scena, il monaco Imperius, da lontano, attende il segnale del suono delle campane per uccidere il falco-Isabeau. Quando tutto sembra volgere al termine, dopo la lotta contro le guardie del Vescovo, Isabeau compare all’ingresso della chiesa. Imperius, che aveva avuto l’ordine di Navarre di uccidere il falco se le campane avessero suonato, aveva invece capito che “la notte senza il giorno ed il giorno senza la notte” era l’eclissi di sole, che si stava svolgendo proprio in quel momento. Ora i due, entrambi in carne ed ossa, affrontano il Vescovo che vorrebbe colpire la donna alle spalle, ma Navarre, complice “il Topo” che nel frattempo gli passa lo spadone, infilza il perfido prelato. Lo avete mai visto?

La mia strana verità (Arisa)

Vivo a una distanza siderale da quell’essere normale  che appartiene solo a chi non si meraviglia più di un fiore o di un tocco di colore e si pone limiti io sono a metà di quel che  vedi e se adesso non ci credi, lascia perdere perchè se mi dici adesso che mi ami, poi mi tremano le mani, quindi vorrei dirti che Io sono pane, terra lame e un biscottino ali di farfalla dentro un giardino tuono, vita, suono e marchingegno letto, sonno, sogno però m’impegno e canto qualche volta, diciamo spesso mi alzo sempre presto, ma quando posso resto nel mio letto che è come un prato faccio grandi sogni, ma se ho mangiato. Se mi dici io ti do la luna, metto tutto giù in cantina per far spazio solo a lei se vuoi darmi la felicità, io capisco eternità, quindi non mentirmi mai il disordine è la mia famiglia, meglio chi mi rassomiglia, altrimenti sono guai ho un olfatto quasi da tartufo, già lo vedo che sei stufo ma è così e se tu mi vuoi Io sono pane, terra lame e un biscottino ali di farfalla dentro un giardino tuono, vita, suono e marchingegno letto, sonno, sogno però m’impegno e canto qualche volta, diciamo spesso mi alzo sempre presto, ma quando posso resto nel mio letto che è come un prato faccio grandi sogni, ma se ho mangiato. Io sono neve che si scioglie al sole se mi chiami amore e frase di una semplice poesia io sono pane, terra, vita, stella, suono, sogno, lampo, e tuono la mia strana verità.