• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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comunicazione

Gentili lettori, vi piace questo blog? sembrerà una domanda assurda, o quantomeno strana… ma dietro ad ogni assurdità c’è sempre una spiegazione più o meno plausibile. Il perchè della domanda? E’ da qualche giorno che persone ignote tentano di modificare la password de La mia tata. Come faccio a saperlo? Mi arrivano comunicazioni da parte di wordpress. Spero sia un loro problema interno. I blog sono diari pubblici e ne esistono in enorme quantità. Nel mio non sono mai apparsi articoli osceni o offensivi, si è sempre voluto dare informazioni relative al mondo dei bambini o opinioni riguardo notizie avvenute realmente. Pertanto se a qualcuno non piace eviti di leggerlo, Grazie, Sarah – La mia Tata

Josef Frank

Come senz’altro saprete, google, il motore di ricerca, propone ogni giorno come icona un disegnino diverso, oggi mi ha colpito molto quello appariva così ho pensato di fare una piccola ricerca. Josef Frank, un popolare architetto nato esattamente 125 anni fa. Josef Frank nacque il 15 luglio 1885 a Baden, ma studio all’Università di Vienna. Fu proprio in questa città che egli condusse gran parte del suo lavoro, tra congressi internazionali di architettura moderna ed il suo impegno nella fondazione Ciam. Con un bagaglio di esperienza alle spalle, Frank ottenne anche una cattedra di architettura all’Università di New York. Esiliato, trascorse gli ultimi anni della sua vita in Svezia e morì a Stoccolma nel 1967. Il nome di questo artista è legato ad opere colorate e gioiose, ma anche a mobili di stile svedese (non a caso secondo alcuni Frank ha ispirato lo stile Ikea). Google però ha scelto di ricordarlo per la sua personalità eccentrica e bizzarra, per suo carattere “indipendente”, nonchè per i colori dei suoi quadri.