• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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eccomi qui…

Eccomi qui, forse senza voi non riesco a stare o forse scrivere è l’unico modo che ho per distrarmi da ciò che succede giornalmente, dalle brutture della vita quotidiana. Stamane al radio-giornale la prima notizia è stata quella della morte di Pietro Taricone, un ragazzo di 35 anni, atterrato male in uno dei suoi abituali lanci col paracadute. Lascia una moglie e una bimba di otto anni: tre vite spezzate, una vita finita, sfumata… a trentacinqueanni… porcamiseria! Sono queste le occasioni in cui ci dobbiamo fermare. Occasioni che inducono a riflettere. Ti fermi a pensare ad un ragazzo qualsiasi, magari a te stesso, i pensieri corrono in qualunque direzione, pensieri colorati –  pensieri in bianco e nero… Le domande in queste occasioni non mancano mai e così inizi a chiederti se sei una persona realizzata, se hai raggiunto un obiettivo che ti eri prefissato, se, insomma, puoi considerarti una persona felice. I pensieri continuano a correre, “oggi non ci voglio pensare” sarebbe la solita scusa e invece “Oggi è venuto il momento in cui devi iniziare a pensare a te stesso…”

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Mi domando…

“Mi domando se le stelle stanno in cielo perchè ognuno possa un giorno trovare la sua” A. De Saint Exupery

110° anniversario della nascita di A. De Saint Exupery

Per ben settantanni erano rimaste chiuse in cassetto, quelle che probabilmente sono le ultime foto di Antoine de Saint Exupéry che il Museo dell’Areonautica di Angers ha ricevuto dalla nipote dell’autore de Il piccolo principe, Monique Catta. Si tratta di quattro immagini che ritraggono Antoine in una base aerea della Corsica nel luglio del 1944. Lo scrittore ed aviatore Saint Exupery decollò per il suo ultimo volo il 31 luglio del 1944 ma non fece mai ritorno ed il suo corpo non fu mai ritrovato anche se nel 1988 fu recuperato un braccialetto di identificazione. Solo due anni fa un ex aviatore della Luftwaffe, Horst Ripper, ormai 88enne, ammise di aver abbattuto l’apparecchio del romanziere.