• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Buon fine settimana!

Dolcetto o scherzetto? Buon fine settimana, La mia Tata

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La mia Tata consiglia!

Siamo nuovamente a sabato, nonostante il grigiore avete intenzione anche questo fine settimana di portare l’intera famigliola in gita? La mia Tata consiglia! Questa volta ci spostiamo nel Catanese, in un piccolo paese di nome Aci Trezza (in siciliano Trizza). Acitrezza è una frazione del comune di Aci Castello. Centro peschereccio di antica e notevole tradizione, è famoso per il suo paesaggio. Il panorama di Aci Trezza è dominato dai faraglioni dei Ciclopi: otto pittoreschi scogli basaltici che, secondo la leggenda, furono lanciati da Polifemo ad Ulisse durante la sua fuga. I faraglioni compaiono sugli stemmi dei comuni di Aci Castello, Acireale, Aci Bonaccorsi, Aci Catena. Poco distante dalla costa (a circa 400 m di distanza), è presente l’Isola Lachea, identificata con l’omerica Isola delle Capre e che attualmente ospita la sede di una stazione di studi di biologia dell’Università degli Studi di Catania.Fu il paese in cui Giovanni Verga ambientò il famoso romanzo I Malavoglia (1881) e nel quale, nel 1948, venne girato il film La terra trema di Luchino Visconti e Antonio Pietrangeli, capolavoro del neorealismo realizzato con attori non professionisti abitanti del luogo. Sempre ad Aci Trezza venne realizzato parte del film finlandese Rosso.

Museo della Casa del Nespolo

La casa del nespolo è situtata nel cuore della vecchia Trezza, quasi in cima ad una viuzza vicino all’unica chiesa; ogni visitatore rimane subito colpito dalla struttura architettonica tipica siciliana della fine dell’800 che lo compone … il cortile, le piccole stanze che vi si affacciano e il portone di ingresso che è un arco a tutto sesto in pietra lavica.E’ la casa dei Malavoglia, la casa da dove dice il Verga si sentiva “russare” il mare…. All’interno del museo due sale: la prima, la sala del film “la terra trema” dedicata al regista L. Visconti, che nel 1947 arriva ad Acitrezza e pensa di girare questo film non con attori professionisti, ma con gente scelta interamente fra gli abitanti del piccolo borgo marinaro. La seconda sala, è la sala “Malavoglia”, dove si trovano vecchi arnesi da pesca. Alla casa del nespolo non poteva mancare qualcosa che appartenesse al Verga, alle pareti alcune lettere dello scrittore al fratello Pietro e in un angolo un catalogo che contiene una raccolta di foto scattate direttamente dal Verga.

Nespolo

Il Nespolo (Mespilus germanica) e’ una pianta arborea o arbustiva appartenente alla famiglia delle rosacee. Spinosa allo stato selvatico, puo’ raggiungere gli otto metri di altezza con rami contorti e foglie lanceolate, fiori bianchi e frutti commestibili (le nespole). Viene coltivata in tutti i paesi a clima continentale, essendo una pianta decorativa, è facile vederla nei giardini. I frutti vengono colti nel tardo autunno, ma prima di essere consumati devono rimanere per lungo tempo a maturare in ambiente adatto (per esempio nella paglia), di solito fino a gennaio-febbraio. La nespola era già conosciuta in epoca romana ed ebbe la massima diffusione nel Medio Evo, quando veniva utilizzata come rimedio per molteplici disturbi, grazie ai suoi componenti: tannino, sostanze peptiche, vari acidi organici (malico, acetico, citrico, formico e tartarico), zuccheri e vitamina C.

Bimbi in auto

I dispositivi utilizzabili per i bambini in auto sono di due tipi: seggiolini e adattatori. Dovrebbero essere usati fin dai primi giorni di vita, seguendo attentamente le istruzioni riportate nel manuale e la scelta deve essere fatta in base al peso del bimbo. Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’articolo 172 del codice della strada, (modificato dal decreto legislativo n.150 del 13 aprile 2006), dalla normativa europea e con una circolare attuativa del ministero dell’interno. I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori. Quest’ultimi sono dei piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezza dell’auto che però vanno passate sotto le alette poste ai lati, in senso longitudinale al torace. Vi ricordiamo inoltre che:

  • I sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti a persone inferiori a 1.50 metri di altezza.
  • Fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario alla marcia dell’auto. Attenzione mai mettere il bambino sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali.
  • Dopo 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia.
  • Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono sempre essere allacciate, anche per brevi tragitti.