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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Berna, show di mamma orsa

Il video sta spopolando sul web e ritrae mamma björn intenta a far scendere il suo cucciolo bloccato sull’albero. La scena, ripresa da alcuni visitatori del parco degli orsi di Berna, è ora cliccatissima in rete. Volete vederlo anche voi? cliccate qui:

http://www.youtube.com/watch?v=v9Bj_W16kEw&feature=player_embedded

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Auguri mamme!

AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO, La mia Tata

Ninna nanna di tutte le mamme

La mamma è per me/il nido del cuor./ Colei che ogn’or/ ti sa ben guidar,/la giusta via/ ti sa indicar./ La mamma è per me/ un raggio di sol./ Se domandi che cosa è mai/ tu vuoi chieder chi mai sia il ciel./ Chiedi al cuor/ che cos’è/ risponderà/ tutto per me,/ Un angel pien/di bontà./ E’ un dono del ciel.

(tratta dal film Disney Peter Pan)

Festa della mamma

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l’8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio, adottando la data americana. Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l’andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in Sagra. Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista della schiavitù, propose di fatto l’istituzione del Mother’s Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Wooddrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata. In Italia è stata celebrata per la prima volta nel 1957 ad Assisi la seconda domenica di Maggio.

Gelo di Mellone

Gelo di mellone

  • 1lt Succo di anguria
  • 100g di zucchero
  • 80g di amido
  • 1 stecca di cannella
  • 1 baccello di vaniglia
  • gocce di cioccolato
  • essenza di gelsomino

Tagliate a fette, privandola dei semi, un anguria. Passatele a setaccio aiutandovi con un passa pomodoro da cui otterrete il succo di anguria. Versate il liquido ottenuto in una pentola ed aggiungete lo zucchero, la stecca di cannella (che poi scarterete), l’essenza di gelsomino (qui di seguito vi spiego come si ricava), ed i semini interni ricavati dal baccello di vaniglia. Infine con un setaccio aggiungete l’amido, in modo da non far formare i grumi, mescolando a fiamma dolce fino a quando il composto non raggiunge il bollore. Dopo circa tre minuti dal bollore potete spegnere e lasciar riposare per un pò. Per evitare che si sciolgano, una volta intiepidito il composto, aggiungere le scaglie di cioccolato. Ricordatevi di scartare la stecca di vaniglia e siccome se ne grattugia un pochino sopra vi consiglio di farlo prima di metterla nel liquido.