• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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1 Maggio 2010

Buona Festa dei Lavoratori a Tutti! …e ovviamente buona scampagnata! La mia Tata

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Per i bimbi d’oggi il pollo ha sei cosce A. Camilleri

Qualche decina d’anni addietro al nipotino d’un mio amico assegnarono un tema da svolgere a casa che pressappoco sonava così: “Parlate del vostro gatto”. E come fare? Al picciriddo avevano sempre proibito, a malgrado di suppliche e pianti, di tenere animali domestici (e nella stessa classificazione dovevano rientrare magari i compagnucci di scuola, dato che non lo mandavano mai fora di casa). Munito di carta e penna, guardato a vista dalla madre affacciata al balcone, il bambino scese in strada e si appuntò le fattezze di un gatto randagio che transitava. Ne venne fora un tema nel quale si contava come equamente il suo gatto avesse tre zampe, un orecchio, la coda rosicchiata e la rogna diffusa. Queste cose aveva visto e queste aveva raccontate. In famiglia quel compito fu a lungo motivo di grosse risate. “Bei tempi!” mi viene da esclamare ora. Perchè quel bambino aveva in fondo fatto un “ritratto dal vero” come si diceva una volta (…) Ma sempre più appare evidente come, giorno presso giorno, si faccia non drammatico ma addirittura tragico il divario tra la vita quotidiana in città e la natura. C’è un esempio di queste ore che mi appare terrificante. Un’agenzia specializzata ha fatto un’inchiesta tra bambini romaniper conoscere se sapevano come era fatto un pollo. Ebbene i bambini, compresi mi pare in un arco che andava dai 3 agli 8 anni, hanno risposto a maggioranza che il pollo non esiste allo stato naturale ma viene prodotte in fabbriche apposite vale a dire che è artificiale. Tanto artificiale che in commercio la fabbrica ne immette di due tipi: pollo crudo (per gli sfiziosi che magari se lo vogliono fare alla cacciatora) e pollo arrosto. C’è molta incertezza tra i bambini sul numero di cosce che ogni pollo possiede, c’è chi dice che ne abbiano sei e chi giura e spergiura che ne possiedano otto. (…)

natura

Bimbo e natura

La natura, affascinante e misteriosa, permette ai bambini di non annoiarsi, in quanto offre loro delle ottime esperienze sensoriali, proprio ciò di cui hanno bisogno per imparare e crescere. Oggi purtroppo solo pochi bambini hanno avuto la possibilità di esplorare la natura reale, osservarla, conoscerla, scoprire i cambiamenti che avvengono col passare dei mesi, il ripetersi delle stagioni, i meravigliosi tesori che la natura offre: le foglie d’oro in autunno, il ghiaccio brillante in inverno, i boccioli in fiore in primavera, la brezza che accarezza le chiome degli alberi in estate, le forti cortecce che nascondono tanti insetti colorati… La città ha tanti pregi eppure tali meraviglie non si vedono che in tv. Cari genitori, avete mai pensato di trascorrere una giornata con i vostri bimbi in un agriturismo? Noi de La mia Tata ne abbiamo trovato uno che fa per voi, ve lo proponiamo nell’articolo successivo, ottima alternativa anche alla giornata del primo Maggio! Facciamo in modo che i nostri bambini possano provare il più possibile le emozioni della natura, perché il mondo, nelle loro mani, diventi davvero un mondo nuovo.

La Cambuca

Cambuca è un piccolo mondo dove Natura e buona tavola sono i cardini di un sistema di vita semplice, scandito dal ritmo delle stagioni e dal carattere genuino della sua gente. A Cambuca si preparano le specialità campagnole di una volta. Gli ingredienti sono i prodotti della fattoria: ortaggi e verdure, erbe aromatiche spontanee, latte, formaggio, pane, pasta. Gustosissimi perché genuini e fatti con cura. È questo il segreto delle ricette di Cambuca: cultura contadina, agricoltura e allevamento biologici. Piatti che raccontano di un rapporto speciale tra uomo e natura, storie prelibate dalle radici antiche…