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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
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Trentino: adotta un melo

Da oggi fino al 27 giugno in Val di Non (Trentino) è possibile prendere in adozione un alberello e poi tornare in autunno per il raccolto. Agriturismi porte aperte per tutto il periodo e golosi laboratori di cucina! In inverno per sciare o in estate per le vacanze . Così il turismo si distribuisce sui monti. In molti trascurano la primavera, che inveceè uno dei momenti più belli per visitare le cime. Soprattutto la Val di Non (Trentino), e poi proprio in questi giorni è il periodo ideale per diventare contadini, approfittando della campagna “Adotta un melo”. Questa particolare iniziativa – promossa da alcuni agriturismi della valle – dà la possibilità di visitare i frutteti in compagnia dei loro proprietari, adottare una pianta, essere informati sulla sua crescita e tornare, se lo si desidera, in autunno a raccogliere le proprie mele. La gita ideale per chi ama il biologico, la natura o per chi ha bambini.

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il melo

Il melo è originario dell’Asia centrale, l’evoluzione dei meli botanici risalirebbe al Neolitico. La specie è presente in Italia nominalmente con circa 2000 varietà, la definizione più precisa è difficile data la sovrapposizione storica delle denominazioni, e le specie estinte o irreperibili. La mela è il frutto più destagionalizzato (lo si trova tutto l’anno), ciò richiede la presenza di impianti che provvedono alla conservazione e ne distribuiscano la disponibilità su di un ampio arco di tempo. La maturazione naturale varia da fine agosto a metà ottobre. La disponibilità alla conservazione naturale dei frutti è drasticamente diversa nelle diverse varietà, ma dato gli elevati contenuti in acidi organici di norma la conservazione va da uno a quattro mesi. Esistono circa 7000 varietà di mele di diversa origine nei vari paesi, differenti per colore, consistenza, sapore e contenuti nutrizionali.

Un matto De Andrè

(Dietro Ogni Scemo C’è Un Villaggio) 

Tu prova ad avere un mondo nel cuore 
e non riesci ad esprimerlo con le parole, 
e la luce del giorno si divide la piazza 
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, 
e neppure la notte ti lascia da solo: 
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro 

E sì, anche tu andresti a cercare 
le parole sicure per farti ascoltare: 
per stupire mezz’ora basta un libro di storia, 
io cercai di imparare la Treccani a memoria, 
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, 
continuarono gli altri fino a leggermi matto. 

E senza sapere a chi dovessi la vita 
in un manicomio io l’ho restituita: 
qui sulla collina dormo malvolentieri 
eppure c’è luce ormai nei miei pensieri, 
qui nella penombra ora invento parole 
ma rimpiango una luce, la luce del sole. 

Le mie ossa regalano ancora alla vita: 
le regalano ancora erba fiorita. 
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina 
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina; 
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia 
“Una morte pietosa lo strappò alla pazzia”.

LATTE: fate attenzione!

Tre litri di latte su quattro in Italia non si sa da dove provengono. A rilevarlo è la Coldiretti regionale siciliana. Ed intanto gli allevatori dell´Isola continuano a vendere il loro prodotto a 33,14 centesimi al litro. “È l’ennesimo paradosso che ha provocato la crisi di un comparto dove oltre mille e 500 imprese producono 1.733.000 quintali di latte. – sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti Alfredo Mulè e Giuseppe Campione – La nostra organizzazione proseguirà nell’azione che ha già portato all’etichettatura di molti prodotti che prima venivano spacciati per nazionali”. Si tratta di un problema sociale per il commissario dell´associazione regionale allevatori, Allessandro Chiarelli: “Il consumatore non si rende conto che acquista latte paragonabile ad acqua sporca”. Parla di latte Uht rigenerato Chiarelli: “Un prodotto che di latte ha ben poco, tanto che potrebbe stare sugli scaffali sino a due anni”. Una piccola `R´ sulla confezione indicherebbe che si tratta di latte rigenerato, ovvero di latte ritirato dagli scaffali e `rigenerato´ appunto per essere reimmesso in vendita. “Una lettera che sfugge facilmente al consumatore“, commenta Chiarelli. La Coldiretti propone così la creazione della filiera agricola italiana e firmata dagli agricoltori, un progetto chiaro basato sulla trasparenza della provenienza, cosa che nel latte non c’è ancora. Una proposta che arriva commentando la decisione negativa della Commissione europea al decreto ministeriale di disciplina dell’etichettatura del latte sterilizzato a lunga conservazione, di quello Uht, del latte pastorizzato microfiltrato e del latte pastorizzato ad elevata temperatura e dei prodotti lattiero-caseari. “Basti pensare – sottolineano ancora i vertici regionali della Coldiretti – che in un anno dalle frontiere italiane sono passati 1,3 miliardi di litri di latte sterile, 86 milioni di chili di cagliate e 130 milioni di chili di polvere di latte di cui 15 milioni di chili di caseina utilizzati in latticini e formaggi di cui i consumatori sconoscono l’esistenza. Consumare il prodotto siciliano – concludono Campione e Mulè – significa rimettere in moto l’economia e, soprattutto avere la garanzia della provenienza”. Dello stesso parere è Chiarelli che aggiunge: “Riuscire a comprare latte fresco a cinquanta centesimi, questo è l´obiettivo”.  Articolo di: Sandra Pizzurro