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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
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giovedì 25 marzo 2010

Buona giornata a Tutti! La mia Tata

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I disegni dei bambini

Grafologi e psicopedagogisti sono da sempre attenti al modo in cui si manifesta la creatività infantile, per la sua capacità di evidenziare stati d’animo e atteggiamenti psicologici non esplicitati sul piano discorsivo. Alberi, case, fiori e persone di famiglia: in linea di massima, i temi prediletti dai bambini alle prime armi con matite e pennarelli sono questi. Siete in grado di decrittarne gli eventuali significati reconditi? Per darvi una dritta, partiamo dai due principali soggetti basic. Dell’albero, per esempio, è utile notare la collocazione all’interno del foglio, le caratteristiche della chioma (rappresenta l’apertura del bambino verso l’ambiente esterno) e la presenza di fiori, farfalle, nidi e altri piccoli insetti, le radici, che alludono all’affettività e al rapporto con la madre. Un albero piccolo rivelerebbe un pizzico di timidezza e introversione, uno grande, al contrario, denota entusiasmo e apertura. Se è disegnato in alto, è segno di fantasia e tendenza al sogno. Al centro della pagina è sintomo di egocentrismo, in basso evidenzia insicurezza e bisogno di protezione. Se ha le radici o anche un nido sul tronco, indica attaccamento familiare, soprattutto alla madre. La frutta attaccata ai rami è indice di generosità ed estroversione, c’è insicurezza, invece, se la frutta è sospesa nella chioma. Fiori e funghi alla base del tronco sono il segnale positivo di un rapporto armonioso con la famiglia e con la natura. Le farfalle, invece, evidenziano senso estetico e romanticismo. Foglie cadenti esprimono malinconia, le foglie singole sui rami indicano invece un carattere attivo e intraprendente. Il sole (vicino all’albero o alla casa) rappresenta la figura paterna. Se l’albero disegnato è un abete, il bambino esprime un forte attaccamento alla famiglia, bisogno di protezione, grande affetto e generosità. Nei disegni di case, anche l’uso dei colori è indicativo: giallo, arancione, verde, rosso (specie sul tetto), indica apertura verso il nuovo. Colori scuri indicano tensione emotiva nel luogo principe che ospita la famiglia. Casa stretta e tetto molto a punta indicano un temperamento spigoloso, un sole molto grande indica un forte legame con una figura parentale. Il tracciato pesante è caratteristico dei bambini piccoli, se è una costante anche dopo indica forza di carattere o anche ostinazione, mentre il tratto ripassato può rivelare una preoccupazione di fondo.

Teletubbies o Barbapapa?

Teletubbies sono i protagonisti di una serie televisiva creata dalla BBC per bambini in età prescolare prodotta tra il 1997 e il 2001 dalla Ragdoll Productions I personaggi sono creati da Anne Wood, direttore creativo della Ragdoll, e Andrew Davenport, che ha scritto tutti i 365 episodi. La serie è divenuta un successo di critica e commerciale in Inghilterra e all’estero.

Barbapapà è una serie a fumetti creata da Annette Tison e Talus Tylor, pubblicata in Francia nel 1970; Barbapapà è il nome del protagonista della serie, e per estensione di tutta la sua famiglia (Les barbapapas): il nome del protagonista deriva dall’espressione francese Barbe à papa, che significa “zucchero filato”. Dal fumetto è stata successivamente ricavata Barbapapà (バーバパパBarbapapa), una serie televisiva giapponese d’animazione, realizzata nel 1974 e uscita in Italia nel 1976. Una nuova serie, Barbapapà in giro per il mondo (バーバパパ 世界をまわる Baabapapa sekai wo mawaru), è stata realizzata nel 1999 dallo Studio Pierrot, noto in Italia soprattutto per le sue Creamy e Magica Emy e dalla Kodansha. I 50 episodi di cinque minuti sono andati in onda in Italia su Rai Uno nel 2002. Barbapapà ha anche influenzato la lingua italiana introducendo un neologismo assai diffuso: “barbatrucco“.

QUALI VI PIACCIONO DI PIU’?

ritornano i Teletubbies!

Ecco il ritorno dei quattro pupazzoni più amati dai bambini (ma anche dai grandi) di tutto il mondo: oltre a decine di premi internazionali hanno addirittura ricevuto le chiavi di New York. Questa serie animata prescolare della Bbc ha affascinato e divertito perché capace di intrattenere ed educare con grande leggerezza e intelligenza. I quattro coloratissimi personaggi fanno proprio le cose che nella vita amano fare i piccoli. E non è un caso che il sole, nel mondo dei Teletubbies, abbia il viso di un bambino. 

Libri Come

Libri, storie, scrittori sono i protagonsiti di Libri Come, la grande festa del libro e della lettura in programma da oggi, giovedì 25 a domenica 28 marzo 2010 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un appuntamento nuovissimo, nato da un’idea di Marino Sinibaldi, promosso e organizzato dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura e il coinvolgimento dell’Associazione Librai Italiani. I lettori diventano  osservatori privilegiati di dialoghi e incontri di condivisione di esperienze in un grande laboratorio di approfondimento che è il cuore pulsante di Libri Come, il Garage. Uno spazio unico di 2.200 mq dove si concentrano presentazioni di libri e autori, conferenze, case histories editoriali, reading, atelier d’illustrazione. Un’area espositiva interamente vestita di carta, con cinque sale, cinque “officine” creative, dove osservare come funzionano gli ingranaggi del libro e trovare una trama di percorsi da seguire per entrare nel sistema della produzione editoriale direttamente insieme ai suoi protagonisti, i libri e gli autori: oltre 100 incontri promossi da 55 editori che coinvolgono oltre 200 tra narratori, poeti, saggisti, artisti, illustratori, critici…