• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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chi non impara…

 

Chi non impara nulla dai bambini, certamente non imparerà nulla dai grandi. E.Von Wildenbruch

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Il Ciuccio

Ciuccio, ciucci. Parliamo al plurale perché esistono in commercio, in base all’età, tanti modelli con forme, materiali e colori diversi. Il bisogno di succhiare per il bambino è un fatto naturale e spontaneo, possiamo vedere già dall’ecografia il bimbo con il dito in bocca. Quindi se il ciuccio può aiutarli ad addormentarsi o a calmarsi, perchè negarlo? Ogni cosa va presa con serenità, secondo le esigenze di ognuno e se subentra un problema il nostro consiglio è chiedere aiuto al proprio pediatra. Succhiare non è un vizio, in quanto l’istinto della suzione nasce già al quinto mese di gravidanza, ma si tratta di esplorazione, svago e istinto. Il piccolo non appena nato trova il seno materno ad accoglierlo, dunque succhiare e nutrirsi per lui è il massimo. Ed infatti non è raro trovare mamme scambiate per ciucci umani, solo perché il piccolo non è stato ancora in grado di distinguere tra alimentazione e consolazione. Dunque ben venga l’alternativa, che il piccolo trasforma spontaneamente nel pollice che, per quanto piccolo possa essere, ha un suo volume ed è duro, quindi non permette alle gengive di unirsi e spinge con forza sul palato. Ed è per questo che gli specialisti indicano il ciuccio come plausibile opzione. Infatti il materiale morbido di cui è composto si assottiglia sotto la spinta delle gengive e la tettarella può adattarsi al palato, mimando il capezzolo. Inoltre, esistono ciucci di misure adeguate all’età, che rispettano lo sviluppo del palato e dei denti. Una volta trovato il succhiotto ideale, sarebbe meglio farne una scorta, perché quel ciuccio sarà uno dei migliori amici del piccolo, che abbandonerà spontaneamente solo quando sarà pronto a fidarsi di se stesso e del mondo che lo circonda.

profumo di borotalco

Ci sono dei suoni, delle immagini ma soprattutto delle fragranze che stimolano i ricordi e la nostra memoria come l’odore dell’erba appena tagliata, il profumo della terra bagnata, il delicato ed inconfondibile profumo di borotalco. Ora però “il profumo di bimbo” considerato da sempre un ottimo prodotto per la sua grande capacità assorbente ed inoltre utilizzato anche come azione preventiva nei confronti di arrossamenti ed irritazioni, sembra sia diventato cancerogeno, pericoloso quindi, soprattutto per le donne. Infatti il suo uso quotidiano aumenta il rischio di tumori, in particolare di cancro dell’ovaio. La notizia arriva dall’Harvard Medical School di Boston, con un lavoro pubblicato su «Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention». Gli esperti temono che la polvere applicata sulle parti intime possa raggiungere le ovaie e innescare un processo infiammatorio che permette alle cellule tumorali di proliferare. Sotto accusa è il minerale di cui è fatto il talco, il fillosilicato di magnesio.