• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Parte da Palermo il Camper contro l’epatite B

Un tour per promuovere l’informazione e la prevenzione dell’epatite B, visto che la meta’ dei ‘positivi’ non sa di avere contratto il virus. Dal 12 marzo al 20 aprile, partendo da Palermo e Catania, due camper dell’ ‘Epatite B tour’ con medici specialisti e materiale informativo attraverseranno l’Italia in 26 capoluoghi per incontrare i cittadini e sensibilizzarli su un’infezione ”ancora troppo diffusa, poco conosciuta e asintomatica, ma che puo’ essere curata”.

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I primi ricordi

Secondo numerosi studi basati sull’ecografia il feto inizia a ricordare ancora prima di aprire gli occhi al mondo. Alla quarta settimana di gestazione è in grado di ricordare uno stimolo fino a un massimo di 24 ore. E una volta nato, a 16 mesi è capace di serbare memoria di ciò che ha imparato 4 mesi prima. Inoltre i bimbi sono in grado di comprendere il linguaggio non verbale: il tono di voce, l’espressione del viso, i nostri gesti. Anzi a questo linguaggio sono molto più sensibili della maggior parte degli adulti.

La cicala e la formica

L’estate passava felice per la cicala che si godeva il sole sulle foglie degli alberi e cantava, cantava, cantava. Venne il freddo e la cicala imprevidente, si trovò senza un rifugio e senza cibo. Si ricordò che la formica per tutta l’estate aveva accumulato provviste nella sua calda casina sotto terra. Andò a bussare alla porta della formica. La formica si fece sulla porta reggendo una vecchia lampada ad olio. – Cosa vuoi? – chiese con aria infastidita. – Ho freddo, ho fame….- balbettò la cicala. Dietro di lei si vedeva la campagna innevata. Anche il cappello della cicala ed il violino erano pieni di neve. – Ma davvero? – brontolò la formica – lo ho lavorato tutta l’estate per accumulare il cibo per l’inverno. Tu che cosa hai fatto in quelle giornate di sole? – Io ho cantato! – Hai cantato? – Bene… adesso balla! La formica richiuse la porta e tornò al calduccio della sua casetta, mentre la cicala, con il cappello ed il violino coperti di neve, si allontanava, ad ali basse, nella campagna.

Morale: chi nulla mai fa, nulla mai ottiene.

Indovinello!

Siamo brune e piccoline; formiam fili senza fine, gironzoliamo sempre intorno, lavorando tutto il giorno, per riempire magazzini di bei chicchi e granellini.

Chi siamo?