• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
  • Articoli Recenti

  • Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione delle autrici e comunque non sistematicamente. Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Molte immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi che si provvederà alla loro pronta rimozione. Grazie
  • Tag

  • Categorie

  • Post più letti

  • Commenti recenti

    Sara con l'acca su Mobile bar in vendita
    Carlo su Mobile bar in vendita
    matteo su Mobile bar in vendita
  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

  • Annunci

seicento tate

Il memorialista Saint Simon racconta che tutte le mattine, durante il rito del Lever du Roi, la nutrice del re Luigi XIV era la prima a entrare nella sua stanza e “andava a dargli un bacio mentre era ancora a letto”. La nutrice si chiamava Pierrette Du Four e onorò costantemente l’impegno fino al 1685, quando il sovrano aveva 50 anni.

Vale la pena ricordare l’importanza delle migliaia di donne che per secoli si sostituirono alle madri naturali, anche dei re, nell’allevamento dei figli. Nel Seicento le donne aristocratiche e le ricche borghesi non allattavano, ma sceglievano una donna del popolo che prendeva in custodia i loro figli. Dopo lo svezzamento, in moltissimi casi la nutrice continuava a occuparsi dei bambini per diversi anni.

La Chiesa e i medici consideravano dannosa questa usanza e si battevano per modificarla. Già nel 1573 Ambrosie Parè scriveva: “Il latte della madre sarà migliore di qualsiasi altro, perché è più simile alla sostanza di cui il bambino si è nutrito nel ventre della madre.” Ciò nonostante la consuetudine era dura da estirpare, e ogni anno si potevano contare migliaia di annunci richiedenti nutrici che si sostituissero alle madri naturali. Fu solo dalla Rivoluzione Francese in poi che le nutrici cominciarono lentamente a diminuire, ma l’usanza proseguì fino agli inizi del Novecento. Per questo è interessante indagare i motivi di un tale radicamento…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: