• ❤ Sarah ❤

  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
  • Articoli Recenti

  • Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato a discrezione delle autrici e comunque non sistematicamente. Non può quindi essere considerato un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001. Molte immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi che si provvederà alla loro pronta rimozione. Grazie
  • Tag

  • Categorie

  • Post più letti

  • Commenti recenti

    Sara con l'acca su Mobile bar in vendita
    Carlo su Mobile bar in vendita
    matteo su Mobile bar in vendita
  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

  • Annunci

e se porto la mia infanzia con me

Annunci

Bimbi&Musica: Gordon e Suzuki

“E’ possibile apprendere la musica fin dai primissimi mesi di vita né più né meno attraverso lo stesso processo osmotico che consente di imparare a parlare la propria lingua madre”. Ne è convinto il professore della University of South Carolina e musicista Edwin E. Gordon che ha elaborato un metodo di apprendimento  nel quale per lo sviluppo della cosiddetta Audiation, ossia la capacità di pensare musicalmente, risulta fondamentale, come per l’acquisizione della lingua, la presenza di adulti che cantano interagendo con i piccoli suoni che emettono i bambini. Nelle lezioni di musica per la prima infanzia secondo il metodo Gordon si cantano solo canti senza parole, costruiti non solo metri binarii (come le marce) o ternarii (come i valzer) ma anche su scale ritmicamente inusuali e complesse secondo i tre cardini della metodologia: varietà, complessità e variazione

 «Se un bambino ascolta buona musica dal giorno della sua nascita ed impara a suonarla da solo, allora svilupperà sensibilità, disciplina e pazienza. Ed otterrà uno splendido cuore»: questo il pensiero di Shinichi Suzuki, fondatore di un altro metodo di apprendimento musicale legato all’idea dell’arte come parte dell’essenza umana più profonda. L’ascolto abituale e l’imitazione sono, secondo Suzuki, le premesse necessarie per familiarizzare con la musica che, attraverso l’inserimento nei gruppi di ritmica prima e d’orchestra poi, diventa vero e proprio metodo di vita. Il tutto all’insegna dell’originalità e insopprimibile individualità di ciascuno.

 

Al via il Festival della Musica Italiana

Questa sera in eurovisione, avrà inizio il 60° Festival della canzone italiana condotto da Antonella Clerici che i nostri bimbi ricordano sicuramente per le numerose canzoncine che animavano la trasmissione la prova del cuoco. La conduttrice, dallo storico palco del Teatro Ariston, presenterà cinque serate che si concluderanno il 20 febbraio in cui il pubblico conoscerà la canzone vincitrice assoluta della kermesse.
Tra gli ospiti delle serate di parla da Susan Boyle, fenomeno dell’anno, scoperta dal programma inglese “Britain got talent”, la nostrana Elisa e Claudio Baglioni. Certa anche la partecipazione di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, oltre che di Christian De Sica.

“DO, RE, MI, FA SOL, LA, SI” sono le sette note musicali e rappresentano i suoni che noi conosciamo. Una volta la musica non veniva scritta, perché i musicisti si tramandavano oralmente le musiche. Ad un certo punto, però, si capì l’importanza di disporre di un sistema di scrittura, in modo che qualsiasi musicista, anche senza aver mai ascoltato quella determinata musica, potesse eseguirla con uno strumento o con la voce, semplicemente leggendo le note su uno spartito. Nella musica occorre imparare a leggere le note, esattamente come occorre imparare l’alfabeto per leggere e scrivere. Le note vengono scritte su un pentagramma formato da cinque linee, proprio come le cinque dita della mano. Su questo pentagramma o rigo musicale le note si muovono, scendendo e salendo: per capire questo, possiamo immaginare una scala, i cui gradini sono le note musicali. Se si vuole ottenere suoni più alti, bisogna salire fino in soffitta, per ottenere suoni più bassi, invece, bisogna andare giù in cantina, e quindi scendere!

clown di corsia a Palermo

Anche a Palermo è possibile diventare clown di corsia: IL PROSSIMO CORSO BASE SARA’ IL 19-20-21 MARZO 2010. LE ISCRIZIONI SONO APERTE.COLLEGARSI AL SITO WWW.CLOWNTERAPIA.IT E COMPILARE IL FORM DI ISCRIZIONE, O CHIAMARE IL NUMERO 3208603911 (CLOWN DOLLY)

Istituto Don Bosco – via Sampolo 121 Palermo . Per ulteriori informazioni contattare i seguenti numeri cell. 3403480467 – 3283833350

sms per il sorriso dei bambini

Un sms per donare un sorriso, un momento di gioco e di allegria ai bambini ricoverati in ospedale, in tutta Italia. Fondazione Theodora, con il progetto “Per il sorriso dei bambini in ospedale. Dieci Dottor Sogni per dieci ospedali italiani”, inserirà nei reparti pediatrici e in particolare in quelli di oncologia di 10 ospedali, 10 nuovi Dottor Sogni, artisti professionalmente formati dall’associazione al lavoro in ambito ospedaliero pediatrico. Dal 20 febbraio al 10 marzo sarà possibile sostenere il progetto inviando un sms al numero 45592 da tutti i cellulari per donare un euro o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia per donare due euro, regalando così un sorriso in più a un piccolo paziente.