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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Inizia l’anno della tigre

Ieri 14 febbraio 2010 è iniziato l’anno cinese (e vietnamita) della Tigre che terminerà il 2 febbraio 2011 in cui inizierà quello del Coniglio.
Il calendario lunare cinese secondo la tradizione risale al 2637 a.C. quando l’ imperatore Huang Ti introdusse il primo ciclo del suo Zodiaco. L’unità di misura del suo sistema è un ciclo composto da 60 anni, suddiviso in cinque cicli di 12 anni.

Secondo la leggenda il Buddha nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.

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La dolce carezza del vento

Il massaggio è come la carezza del vento: porta via le inquietudini dell’animo e alleggerisce il peso del corpo. (Antico detto cinese)

Quali possono essere le inquietudini di un esserino di pochi giorni? Il passaggio dalla liquida e calda intimità del grembo materno al chiasso e freddo della sala parto non è un’esperienza facile. I neonatologi parlano, non a caso, di “trauma del parto” e la stessa mamma prova nostalgia per la profonda familiarità con la vita che cresceva dentro di lei. Dopo secoli di arido pragmatismo, i pediatri più attenti stanno riscoprendo i benefici del contatto fisico tra genitori e bambini. “Massaggiare è uno dei modi più efficaci per stabilire un rapporto con il piccolo”

Quando un bambino si fa male o è triste, istintivamente lo stringiamo a noi e subito si sente meglio. Questi gesti naturali, che un tempo venivano considerati solo autosuggestioni prive di fondamento scientifico, hanno trovato invece una conferma dalle ricerche più avanzate. Per facilitare l’attaccamento mamma bambino, nei reparti di terapia intensiva neonatale viene spesso praticata la marsupio-terapia, la quale permette ai genitori di avere uno stretto contatto fisico con il proprio bambino, di poterlo coccolare e accudire, superando il timore iniziale e i sentimenti di ansia di fronte la sua apparente fragilità. 

 

chi è bambino?

Un bambino o bimbo è un essere vivente appartenente alla specie umana che può essere di sesso maschile o anche femminile (bambina). A seconda del contesto, anche linguistico, il termine può indicare genericamente una persona che non ha ancora raggiunto la pubertà, oppure che non ha ancora raggiunto 10 anni (età nella quale, in coincidenza con l’uscita dalla scuola elementare, si comincia a parlare di “ragazzino/a”). Da un punto di vista linguistico, quando un bambino è appena nato lo si indica con neonato. toddler se sta imparando a camminare, mentre un bambino dai sei ai dodici anni è un fanciullo. In alcune lingue il termine è neutro (child, baby in inglese, Kind in tedesco, bébé, enfant in francese). Oltre che l’italiano, anche lo spagnolo ha una definizione differenziata per genere (niño / niña). L’ Unione Europea, nella decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pornografia infantile, definisce fanciullo “una persona d’età inferiore ai diciotto anni”; tale definizione è in accordo con la convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia che, all’articolo 1, definisce fanciullo ogni essere umano da 0 a 18 anni (non compiuti) di età.

Auguri a…

Tanti auguri a Luca, Matteo & Fausto che ieri hanno festeggiato il loro battesimo!

LamiaTata