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  • “Dite: E’ faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli”. Janusz Korczack
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  • «Limitarsi a vivere non è abbastanza. C’è bisogno anche del sole, della libertà e di un piccolo fiore.» (Hans Christian Andersen)
  • L'uomo ha bisogno delle favole. Il fascino dei racconti fantastici che lo seduce in millenni, ha il potere di riportarlo alla normalità.... camminando a braccetto con Cenerentola e la Bella addormentata nel bosco, può ritrovare l'identità' perduta e capire meglio la realtà della vita" R. Battaglia
  • Senza la fantasia, senza la capacità di sognare, senza la poesia, siamo solo degli uomini. Con la fantasia e la poesia possiamo invece volare o perlomeno sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

  • Noi non vediamo il mondo come è, vediamo il mondo come noi siamo. Talmud ebraico
  • Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. A. Baricco
  • I bambini hanno bisogno di raccontare favole quando qualcosa risulta troppo difficile da accettare. Francoise Dolto

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Fiera del bambino 2010

La Fiera del Bambino giunge nel 2010 alla sua VI °edizione, affermandosi definitivamente come la più importante fiera italiana dedicata al mondo dell’infanzia.

Quest’anno l’appuntamento sarà a Napoli il 24 e 25 Aprile, voi ci sarete?

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Tata o Tato?

Ecco un argomento che ci sta tanto a cuore: a chi affidare il bimbo? Preferiamo una Tata o preferiamo un Tato? Ecco allora che l’opinione si divide in due ed entra in scena anche nelle case degli italiani il manny. I mannies contrazione inglese di ‘men’ e ‘nannies’ maschi che vogliono fare le tate negli Stati Uniti sono ormai un’istituzione, esiste persino un sito web (themanny.com) con tutte le informazioni su come sceglierlo e la descrizione dei compiti che è in grado di svolgere con allegria e competenza. Segno che i tempi sono ormai cambiati è il fatto che persino il Norland College, vero tempio nella formazione delle tate Doc, rinomate per tradizione, discrezione, professionalità e disciplina ha accettato per la prima volta un uomo. L’ingresso maschile nel mondo dell’assitenza dei bambini è da considerare positivamente, sostengono molti esperti dell’infanzia, forse perché amplia l’offerta di modelli educativi.

E tu cosa ne pensi???

Mi racconti una storia?

“Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe; se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più” ( Albert Eistein”)

Mi racconti una storia? Spesso i bambini ci fanno questa richiesta. Ascoltare una fiaba per il bambino significa entrare in un mondo fantastico. Ogni bambino porta dentro di sé una grande ricchezza, un universo favoloso senza limiti. La fiaba permette di esprimere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i propri sentimenti, le proprie fantasie.

Come afferma Bruno Bettelheim, ne “Il mondo incantato”, per mezzo dell’identificazione con l’eroe che supera la prova narrata dalla fiaba, il bambino ricaverebbe una profonda rassicurazione personale nei confronti della propria crescita umana. La fiaba suggerisce che le prove imposte dalla vita verranno superate con aiuti provvidenziali, che i piccoli cresceranno e diventeranno autonomi conquistando se stessi, “diventeranno re”.

La fiaba, con il suo corteo di fate e incantesimi, di boschi e castelli, ha il potere di suggerire, attraverso una sequenza di rappresentazioni simboliche, un significato esistenziale non altrimenti accessibile al bambino: gli spiega che la vita è un percorso ad ostacoli che bisogna affrontare con coraggio e intelligenza, che è inevitabile il rischio di incontrare figure ingannatrici o che potremmo non riconoscere le figure positive che ci potranno aiutare, ma anche che, se ci comporteremo secondo le “regole giuste”, vinceremo la nostra prova personale.

Le fiabe presentano sempre un problema e la soluzione del problema e tutto questo nell’unico linguaggio accessibile ad un bambino, quello della fantasia. Non è un caso quindi che i bambini amino particolarmente una certa fiaba e vogliono sentire sempre quella e pur avendola sentita mille volte non si stancano mai.

Allora ci chiediamo, quel’è la favola preferita dal tuo bambino? e la tua?